Nuovi dettagli emergono dall’inchiesta bis sul delitto di Chiara Poggi.
Nelle carte depositate dalla Procura di Pavia compaiono infatti intercettazioni e conversazioni che, secondo gli investigatori, mostrerebbero la forte preoccupazione della famiglia di Andrea Sempio per possibili controlli telefonici e ambientali.
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Tra telefoni cambiati, incontri organizzati lontano da occhi indiscreti e timori legati alle intercettazioni, le nuove carte stanno facendo molto discutere.
“È il nuovo numero”

Uno degli episodi finiti agli atti riguarda la madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari. Secondo quanto riportato nelle nuove carte investigative, la donna avrebbe attivato una nuova utenza telefonica nel maggio 2025. Poco dopo avrebbe contattato il marito dicendogli: “È il nuovo numero”.
Gli investigatori ritengono che la scelta possa essere collegata al timore di avere il telefono sotto controllo. Subito dopo, infatti, il marito Giuseppe avrebbe risposto: “Non telefonare, perché poi magari intercettano”.
Gli incontri lontano da possibili microfoni
Nelle intercettazioni compare anche il riferimento a incontri organizzati in luoghi considerati più sicuri. In una conversazione del 10 aprile 2025, il padre di Andrea avrebbe proposto al figlio di vedersi in una zona privata di campagna chiamata “Crivellina”.