L’uscita dal carcere di Alberto Stasi, che ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali dopo aver scontato gran parte della condanna per l’omicidio di Chiara Poggi, continua a generare un acceso dibattito pubblico. Nelle ultime ore a intervenire è stata anche Selvaggia Lucarelli, che attraverso i propri canali social ha espresso una posizione netta sulla vicenda.
Le sue parole hanno immediatamente alimentato una nuova ondata di discussioni, commenti e polemiche, confermando come il caso Garlasco continui a dividere profondamente l’opinione pubblica italiana anche a distanza di quasi vent’anni dai fatti.
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Il messaggio pubblicato sui social
Lucarelli ha chiarito innanzitutto di non essere contraria all’affidamento in prova ottenuto da Stasi. Secondo la giornalista, la misura rappresenta infatti un passaggio previsto dalla legge e coerente con il percorso di reinserimento sociale di un detenuto.
Nel suo intervento ha però sottolineato come, a suo giudizio personale, la questione centrale resti un’altra. La giornalista ha ribadito di considerare Alberto Stasi colpevole sulla base della sentenza definitiva pronunciata dalla magistratura e ha sostenuto che il percorso carcerario non avrebbe prodotto quella trasformazione personale che dovrebbe rappresentare uno degli obiettivi fondamentali della pena.
Le dichiarazioni più discusse riguardano proprio questo aspetto. Lucarelli ha affermato che, qualora Stasi fosse realmente l’autore dell’omicidio come stabilito dalla condanna definitiva, il carcere non avrebbe avuto un’efficace funzione rieducativa.
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Il riferimento alle nuove indagini
Le parole della giornalista arrivano in un momento particolarmente delicato. Negli ultimi mesi il caso Garlasco è infatti tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo la riapertura delle indagini della Procura di Pavia nei confronti di Andrea Sempio.
I fragolini88 pensano che io sia qui a stracciarmi le vesti perché Stasi ha ottenuto l’affidamento in prova.
Non è così.
Permettergli di scontare la sua pena fuori dal carcere non significa che sia cambiato qualcosa riguardo la sua condanna, significa che è un altro passo per…— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) June 13, 2026
Gli sviluppi investigativi hanno riacceso il confronto tra chi ritiene corretta la condanna di Stasi e chi invece ritiene necessario approfondire ulteriormente alcuni aspetti della vicenda.
Proprio questo clima di forte esposizione mediatica è stato richiamato nel messaggio pubblicato dalla giornalista, che ha parlato di una crescente pressione esercitata sull’intera vicenda giudiziaria e sulle persone coinvolte.