Una fotografia ha riacceso il dibattito sul futuro del campo largo. A scatenare il caso politico è stato lo scatto, postato dallo stesso co-leader di Avs Nicola Fratoianni, che ritrae quattro leader dell’opposizione riuniti a tavola all’Hostaria Costanza: oltre a Fratoianni, Angelo Bonelli, Elly Schlein e Giuseppe Conte. Assente, invece, Matteo Renzi: una mancanza che ha dato il via a una serie di polemiche e di interrogativi sulla tenuta dell’alleanza progressista.
La foto del campo largo senza Renzi

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L’assenza del leader di Italia Viva dall’immagine non è passata inosservata, alimentando il sospetto di una sorta di esclusione dal tavolo dell’opposizione. A chi gli chiedeva conto di quella mancanza, Fratoianni ha risposto con una spiegazione che ha rapidamente fatto il giro dei media, basata su un argomento di carattere numerico.
La risposta “matematica” di Fratoianni
Intervenendo alla trasmissione “L’Attimo Fuggente”, condotta da Luca Telese e Giuliano Guida Bardi su Giornale Radio, il segretario di Sinistra Italiana ha motivato così la composizione della foto: “Perché non c’era Renzi nella foto del campo largo? Perché è normale che le forze politiche che hanno una maggiore responsabilità, anche per una ragione matematica, si assumano l’onere di fare un passo avanti”.
Fratoianni ha poi precisato il riferimento ai dati: “Pd, M5S e Avs oggi rappresentano circa il 42% dei consensi secondo tutte le rilevazioni disponibili e sono le tre forze più grandi dell’opposizione”. Un punto che, ha chiarito il leader di Si, non implica una gerarchia di importanza: “Questo non significa avere più potere o considerarsi più importanti degli altri. Significa assumersi una responsabilità maggiore. Sono le tre forze che in questi anni hanno costruito una maggiore convergenza su moltissime questioni”.
Il nodo del candidato premier
Interpellato sul fatto che il pranzo potesse essere stato propedeutico alla scelta di un eventuale candidato premier della coalizione, Fratoianni ha smorzato i toni: “No, non ne abbiamo discusso. È un tema che vedo soprattutto sulle pagine dei giornali. Non credo che sia la priorità degli italiani e delle italiane. E in ogni caso, non è stato oggetto della discussione”. Una precisazione che, tuttavia, non ha spento le speculazioni sul futuro assetto dell’alleanza.