domenica, Agosto 2

Maturità 2026, le tracce della prova d’italiano

È ufficialmente iniziata la Maturità 2026. Alle 8:30 di questa mattina oltre mezzo milione di studenti italiani si sono trovati davanti alla prima prova scritta, il tradizionale tema di italiano che ogni anno rappresenta uno dei momenti più attesi e discussi dell’intero esame di Stato.

Come accade puntualmente, già nei primi minuti hanno iniziato a circolare le prime indiscrezioni sulle tracce scelte dal Ministero dell’Istruzione. Le anticipazioni confermano una forte presenza della letteratura e della storia del Novecento italiano.

Pavese e Brancati per l’analisi del testo

Secondo le informazioni emerse nelle prime ore della prova, gli studenti avrebbero trovato due importanti autori del Novecento tra le tracce dedicate all’analisi del testo.

I protagonisti sarebbero Cesare Pavese e Vitaliano Brancati, due figure centrali della letteratura italiana del secolo scorso, molto studiate nei programmi scolastici degli ultimi anni.

La scelta di proporre due autori così diversi tra loro sembra puntare sia sull’approfondimento letterario sia sulla capacità degli studenti di contestualizzare opere e pensiero degli scrittori all’interno del periodo storico di riferimento.

L’Assemblea Costituente nel testo argomentativo

Tra le tracce della tipologia B, dedicate al testo argomentativo, una delle più commentate riguarda invece la nascita della Repubblica italiana e il lavoro dell’Assemblea Costituente.

Secondo le prime ricostruzioni, agli studenti sarebbe stato proposto un brano tratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat, figura di primo piano della storia politica italiana e futuro Presidente della Repubblica.

Si tratta di un argomento che consente di affrontare temi legati alla democrazia, alla partecipazione politica, ai valori costituzionali e alla costruzione delle istituzioni repubblicane dopo la Seconda guerra mondiale.

Una maturità tra letteratura e cittadinanza

Le prime indiscrezioni sembrano indicare una scelta ministeriale orientata verso temi storici e culturali capaci di collegare il percorso scolastico alla formazione civica degli studenti.

La presenza dell’Assemblea Costituente richiama infatti uno dei momenti più importanti della storia italiana contemporanea, mentre Pavese e Brancati rappresentano due autori che hanno raccontato aspetti fondamentali della società italiana del Novecento.

Un mix che richiede non solo competenze linguistiche e letterarie, ma anche capacità di analisi critica e contestualizzazione storica.

L’attesa per le altre prove

Terminata la prima prova, l’attenzione degli studenti si sposterà ora verso il secondo scritto, diverso per ogni indirizzo scolastico e tradizionalmente considerato uno degli ostacoli più impegnativi dell’esame.

Successivamente arriverà il colloquio orale, che completerà il percorso della Maturità 2026.

Per migliaia di ragazzi questa giornata rappresenta uno dei momenti simbolici più importanti del proprio percorso scolastico, un passaggio che segna la conclusione degli anni delle superiori e l’inizio di una nuova fase della vita tra università, lavoro e nuove opportunità.