Il trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon ha avuto una madrina d’eccezione: Kate Middleton. La principessa del Galles ha seguito dal Royal Box entrambe le finali di singolare, sabato 11 e domenica 12 luglio, presentandosi però sul Centrale con un accessorio che il regolamento del circolo londinese di norma sconsiglia: il cappello.
Nel suo ruolo di patrona dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, Kate ha poi consegnato i trofei ai vincitori: la ceca Linda Nosková nel torneo femminile e il nostro Jannik Sinner in quello maschile. Ma nel Regno Unito, nelle ore successive, non si è fatto altro che parlare di quel copricapo.
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La regola del Royal Box sui cappelli

Sul sito ufficiale di Wimbledon si legge che alle spettatrici del Royal Box viene chiesto di evitare i cappelli, perché rischiano di limitare la visuale a chi siede nelle file posteriori. Non si tratta di una norma scritta in senso stretto, quanto di una raccomandazione che il club applica con una certa elasticità nelle giornate più calde.
E quella dell’11 e 12 luglio è stata un’edizione giocata sotto un caldo intenso, con temperature che a mezzogiorno hanno sfiorato i 30 gradi. Proprio per questo l’organizzazione aveva distribuito ai presenti in tribuna dei fedora nei colori ufficiali del torneo, il verde e il viola, così da permettere agli ospiti di proteggersi dal sole senza rinunciare al decoro.
Il cappello “portato da casa”
C’è però un dettaglio che ha reso la scelta di Kate ancora più chiacchierata: la principessa non ha indossato il cappello fornito dal club, bensì uno proprio, portato da casa, tenendolo per gran parte delle due giornate e togliendolo soltanto nel momento di scendere in campo per le premiazioni.
Alla finale maschile Kate era presente con i due figli maggiori, il principe George, 12 anni, e la principessa Charlotte, 11, oltre al principe William. Quest’ultimo ha invece rispettato alla lettera il codice di abbigliamento classico del Royal Box, presentandosi in giacca e cravatta nonostante l’afa.
Il precedente di Meghan Markle
Non è la prima volta che un cappello finisce sotto i riflettori nel Royal Box di Wimbledon. Nel 2018 anche Meghan Markle, seduta proprio accanto a Kate Middleton, si era presentata con un cappello, senza però mai indossarlo durante l’incontro.
Un piccolo “giallo” di stile che, tra tradizione ed eccezioni concesse dal grande caldo, ha regalato agli appassionati di reali un ulteriore motivo di conversazione in una giornata già memorabile per lo sport italiano.