giovedì, Luglio 16

Italia divisa in due: allerta temporali e downburst al Nord, 16 città da bollino rosso al Centro-Sud

L’Italia si prepara ad affrontare un fine settimana caratterizzato da due scenari opposti. Da una parte l’anticiclone africano continuerà a portare caldo estremo e afa su gran parte del Paese; dall’altra l’arrivo di correnti più instabili di origine atlantica favorirà la formazione di temporali violenti al Nord, con rischio di grandine e raffiche di vento molto intense.

Allerta temporali al Nord

Italia divisa in due: allerta temporali e downburst al Nord, 16 città da bollino rosso al Centro-Sud

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Per la giornata di venerdì 17 luglio, il Dipartimento della Protezione Civile e i Centri funzionali regionali hanno emesso un’allerta meteo per temporali di forte intensità su quattro regioni settentrionali.

Il progressivo indebolimento dell’alta pressione su Alpi e Prealpi favorirà lo sviluppo di sistemi temporaleschi localmente molto intensi, accompagnati da forte attività elettrica, grandinate e possibili downburst, con raffiche che potranno superare i 100 km/h. Nelle aree interessate è previsto anche un temporaneo calo delle temperature.

Cos’è un downburst

Il termine indica una violenta corrente d’aria discendente che, impattando al suolo, si propaga orizzontalmente generando raffiche lineari molto forti. È uno dei fenomeni più insidiosi legati ai temporali, perché può provocare danni anche a distanza dal nucleo principale e con un preavviso minimo. Da qui l’invito, nelle ore interessate, a prestare attenzione a oggetti esposti, alberi e strutture provvisorie.

Sedici città da bollino rosso (sabato 19)

Sul resto della penisola continuerà invece a dominare il caldo. Il Ministero della Salute ha previsto il bollino rosso per 16 città venerdì 17 luglio: Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo.

Sabato 18 luglio il numero salirà a 19, con l’aggiunta di Ancona, Civitavecchia e Catania.

Fino a 45°C tra Sicilia e Sardegna

Il picco dell’ondata di calore è atteso tra venerdì e l’inizio del fine settimana. Nelle aree interne di Sardegna e Sicilia le temperature potranno sfiorare i 45°C, mentre lungo il versante adriatico del Centro e nelle pianure di Puglia e Basilicata si toccheranno diffusamente i 40°C.

A rendere più pesante la situazione sarà l’elevata umidità, che manterrà condizioni di afa intensa soprattutto nelle città e lungo le coste. In molte località le minime resteranno sopra i 25°C, dando luogo alle cosiddette notti tropicali.

Quando arriverà il sollievo

Nel weekend la situazione cambierà poco: sabato resterà instabile soprattutto sul Nord-Est e lungo l’arco alpino, mentre il Centro-Sud continuerà a fare i conti con temperature molto elevate. Una prima attenuazione al Centro è attesa domenica, ma per una vera svolta bisognerà attendere la settimana successiva.

Secondo le ultime previsioni, da martedì sera l’arrivo di correnti di Maestrale più fresche e secche favorirà un graduale abbassamento delle temperature anche al Sud. Da mercoledì 22 luglio i valori dovrebbero tornare progressivamente in linea con le medie stagionali su gran parte del territorio, con una sensibile diminuzione dell’umidità. Per le allerte in tempo reale il riferimento resta il bollettino della Protezione Civile.