Fratelli d’Italia e Lega in calo, Futuro Nazionale in crescita continua. È la fotografia scattata dall’ultimo sondaggio Youtrend realizzato per SkyTg24, che restituisce l’immagine di un centrodestra in movimento. Con un dato particolarmente significativo: più di un elettore di Giorgia Meloni su due sarebbe favorevole a un’alleanza con Roberto Vannacci.
Una rilevazione che conferma alcune tendenze emerse nelle scorse settimane e che aggiunge elementi al dibattito sugli equilibri interni alla coalizione di governo. Ecco tutti i numeri nel dettaglio.
Leggi anche:Primarie del centrosinistra, il sondaggio: Conte doppia Schlein
Leggi anche:Caso Salis, il dibattito sulle notifiche: cosa dicono gli atti e cosa sostiene l’eurodeputata
Leggi anche:Ilaria Salis rompe il silenzio! La scusa è surreale
Le intenzioni di voto
Fratelli d’Italia
resta saldamente il primo partito con il 26,4%, in calo però di mezzo punto rispetto alla rilevazione precedente. Segue il Partito Democratico al 21,9% (-0,1) e il Movimento 5 Stelle all’11,5% (-0,5).
Più indietro si colloca Futuro Nazionale, il partito di Vannacci, che cresce di 1,2 punti e sale al 7,6%, portandosi a soli tre decimi da Forza Italia, data al 7,9% (+0,3). Seguono Alleanza Verdi-Sinistra al 6,8% (+0,2) e la Lega al 4,9%, in flessione di mezzo punto.
Le altre forze e gli indecisi
Tra le formazioni minori, Azione si attesta al 3,7% (+0,3), Italia Viva al 2,1% (-0,4) e +Europa all’1,9% (+0,6), quest’ultima in evidente crescita. Più staccati il Partito Liberaldemocratico all’1,0%, Ora! allo 0,9% e Noi Moderati allo 0,8%.
Un dato rilevante riguarda però l’area del non voto: gli astenuti e indecisi rappresentano il 38% degli intervistati. Un bacino ampio, che continua a rendere particolarmente incerte le proiezioni sugli scenari elettorali futuri.
Il giudizio sul governo
Quanto alla valutazione dell’esecutivo, il 55% degli italiani esprime un giudizio negativo, mentre il 38% ne dà uno positivo e il 7% non si esprime.
Il dato, spiegano i curatori della rilevazione, conferma la prevalenza dei giudizi negativi che caratterizza l’intera serie storica monitorata dal marzo 2023, pur con un saldo meno sfavorevole rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.
L’alleanza con Vannacci divide la coalizione
Particolarmente interessante il capitolo dedicato alla possibile alleanza tra il centrodestra e Futuro Nazionale. L’ipotesi piace soprattutto agli elettori dello stesso partito di Vannacci (61% favorevoli contro 38% di contrari) e a quelli di Fratelli d’Italia, dove i favorevoli sono il 53% a fronte del 36% di contrari.
Molto più scettici, invece, gli elettori degli altri partiti della coalizione: tra chi vota Forza Italia, Lega e Noi Moderati i contrari salgono al 48% e i favorevoli si fermano al 26%, mentre un ulteriore 26% preferisce non esprimersi. Un quadro che fotografa una spaccatura interna all’area di governo.
Il tema della legittima difesa
Il sondaggio ha rilevato anche l’opinione degli italiani sulla legittima difesa, tornata al centro del dibattito dopo la conferma in Cassazione della condanna del gioielliere Mario Roggero. Per il 57% degli intervistati la legge dovrebbe cambiare per ampliare i casi in cui la difesa è considerata legittima.
Il 10% vorrebbe invece una modifica in senso opposto, per limitarne l’applicazione, mentre il 20% ritiene che la normativa vada bene così com’è e il 13% non si esprime. Il tema divide nettamente gli elettorati: la richiesta di ampliamento raggiunge l’81% tra gli elettori di centrodestra, contro il 36% del campo progressista.
La nota metodologica
Il sondaggio è stato realizzato con metodologia CAWI tra il 21 e il 22 luglio 2026 su un campione di 810 intervistati, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia.
Il campione è stato indagato per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza. Il margine d’errore è del +/- 3,4%, con un intervallo di confidenza del 95%. Un dato da tenere presente nella lettura delle singole variazioni, molte delle quali rientrano nel margine statistico.