domenica, Luglio 26

Riso Carnaroli richiamato dal Ministero della Salute: nuovi lotti ritirati per rischio chimico

Si amplia l’allerta alimentare che riguarda il riso Carnaroli. Il Ministero della Salute ha pubblicato quattro nuovi avvisi di richiamo relativi ad alcuni lotti del prodotto a marchio Riseria di Morano, dopo che le analisi hanno evidenziato la presenza di un pesticida oltre i limiti consentiti dalla normativa europea.

Il nuovo provvedimento arriva a pochi giorni da un precedente richiamo che aveva interessato altri prodotti dello stesso comparto. Per questo motivo il Ministero invita i consumatori a verificare attentamente le confezioni acquistate e a non consumare quelle appartenenti ai lotti interessati.

I lotti richiamati

I richiami riguardano prodotti realizzati e confezionati dalla Riseria di Morano Snc di Rossino M. e C., nello stabilimento di Morano sul Po, in provincia di Alessandria.

I prodotti coinvolti sono:

  • Riso Carnaroli Riseria di Morano confezione da 1 kg, lotto 13023036, termine minimo di conservazione 31 ottobre 2027;
  • Riso Carnaroli Riseria di Morano confezione da 25 kg, lotto 13022036, TMC 31 marzo 2027;
  • Riso Carnaroli Riseria di Morano confezione da 1 kg, lotto 13022036, TMC 31 marzo 2027;
  • Riso Carnaroli Riseria di Morano confezione da 5 kg, lotto 13021036, TMC 31 marzo 2027.

Perché il prodotto è stato ritirato

Alla base del richiamo c’è la presenza di tetrametrina oltre i limiti di legge. La tetrametrina è un insetticida utilizzato per il controllo di diversi insetti, ma la normativa europea stabilisce precisi limiti massimi di residui che possono essere presenti negli alimenti destinati al consumo umano.

Il superamento di tali limiti ha portato il produttore e il Ministero della Salute ad avviare il richiamo in via precauzionale, con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori.

Cosa devono fare i consumatori

Chiunque abbia acquistato uno dei prodotti appartenenti ai lotti indicati è invitato a non consumarlo. Il Ministero raccomanda di riportare il riso presso il punto vendita dove è stato acquistato, così da ottenere le modalità previste per la restituzione o il rimborso.

Come avviene in tutti i richiami alimentari, il provvedimento è adottato a scopo precauzionale e rappresenta una misura di sicurezza per evitare possibili rischi legati al consumo del prodotto interessato.

Richiamato anche un altro tipo di riso

Negli stessi giorni il Ministero della Salute ha comunicato anche il richiamo di un lotto di Riso Roma integrale a marchio Riso Vignola. In questo caso il motivo del ritiro è la presenza dell’insetticida clorpirifos oltre il limite consentito.

Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 1 kg, con lotto 24102025 e termine minimo di conservazione 24 ottobre 2027. Anche per questo richiamo il Ministero invita i consumatori a non utilizzare il prodotto e a riconsegnarlo al punto vendita.