venerdì, Agosto 21

È morto Michele Pinto, ex ministro e senatore: aveva 95 anni. Lutto nella politica salernitana

Una notizia arrivata nelle ultime ore ha riportato l’attenzione su una lunga stagione politica fatta di aule parlamentari, impegno civile e battaglie che hanno inciso concretamente nella vita di molti cittadini. Si spegne una voce autorevole delle istituzioni, protagonista di un percorso lungo e riconosciuto, accompagnato dal rispetto trasversale di colleghi e amministratori.

Il dolore è particolarmente forte nella comunità che lo aveva visto crescere e che, negli anni, ne aveva seguito l’ascesa pubblica. Dietro gli incarichi e le responsabilità ricoperte resta il ricordo di un uomo descritto come rigoroso, legato ai valori del servizio e attento alle esigenze del territorio.

Michele Pinto morto a 95 anni: il lutto nella politica salernitana

È morto a 95 anni l’ex senatore Michele Pinto, tra i riferimenti più importanti della politica salernitana. Nato a Teggiano il 2 gennaio 1931, avvocato di professione, Pinto ha attraversato decenni di vita istituzionale nelle fila della Democrazia Cristiana e, in seguito, del Partito Popolare Italiano.

La sua attività in Senato si è sviluppata dal 1983 al 2001, anni segnati da profondi cambiamenti per il Paese e per gli equilibri politici nazionali. Dal 1994 al 1996 fu Vicepresidente del Senato della Repubblica, mentre tra il 1996 e il 1998 ricoprì l’incarico di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali nel Governo Prodi.

Legge Pinto: la norma che porta il nome dell’ex senatore

Il nome di Michele Pinto resta soprattutto associato alla Legge Pinto, la legge 89 del 2001 di cui fu estensore. La norma disciplina il diritto di richiedere un’equa riparazione per il danno, patrimoniale o non patrimoniale, subito a causa dell’irragionevole durata di un processo.

Secondo quanto previsto dal provvedimento, il tempo ragionevole viene individuato in tre anni per il primo grado, due per il secondo e uno per la Cassazione. A prescindere dall’esito della causa o da un’eventuale conciliazione, la legge riconosce il diritto a una somma per ciascun anno di durata eccessiva del procedimento: una norma che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento importante per migliaia di cittadini alle prese con la lentezza della giustizia italiana.

Il ricordo di Vincenzo De Luca

La scomparsa dell’ex ministro ha suscitato cordoglio anche nelle istituzioni locali. I funerali di Michele Pinto sono in programma venerdì 21 agosto, alle 15, nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Salerno, dove è attesa la partecipazione di quanti hanno condiviso con lui una parte del suo lungo cammino pubblico.

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha espresso il proprio messaggio di vicinanza, ricordandone il profilo umano e politico: «Esprimiamo il nostro cordoglio personale e dell’amministrazione, per la scomparsa del senatore Michele Pinto, esponente politico che si è sempre distinto per la sua passione e i profondi valori umani. Una lunga e prestigiosa carriera lo ha dimostrato: Ministro delle Politiche Agricole nel Governo Prodi, Senatore per più legislature, Vicepresidente del Senato, Presidente della Commissione Giustizia, Assessore regionale, Consigliere provinciale e comunale a Salerno».

Il primo cittadino ha voluto inoltre ricordare l’impegno concreto di Pinto in alcuni ambiti particolarmente sentiti sul territorio: «Ricordiamo tra le tante azioni che hanno lasciato il segno, le sue battaglie a sostegno dei lavoratori e delle aziende agricole, sempre vicino a questo comparto nella nostra provincia, e in generale per il Sud, e per l’intero territorio nazionale».

Un’eredità politica e giuridica ancora attuale

Nel ricordo di Michele Pinto rimangono dunque gli incarichi di primo piano ricoperti nel corso di una lunga carriera, ma anche l’attenzione costante rivolta al mondo agricolo, ai lavoratori e al Mezzogiorno. Una figura istituzionale il cui lascito giuridico e politico, a partire dalla legge che porta il suo nome, continua ancora oggi a essere presente nel dibattito pubblico italiano.