martedì, Settembre 1

Di Battista torna in Italia giovedì: volo privato con i medici del Gemelli, rifiutato l’aereo di Stato

Si avvicina il momento del rientro. Alessandro Di Battista dovrebbe tornare in Italia giovedì, dopo il grave malore che ne ha reso necessario il ricovero a Cuba. A riportarlo sono diverse testate, tra cui Repubblica e Il Fatto Quotidiano.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle sarebbe ora vigile e nelle condizioni di affrontare il trasferimento verso Roma, dopo giorni in cui il suo quadro clinico non aveva permesso di prendere in considerazione alcuno spostamento.

La scelta di rinunciare al volo di Stato

C’è un dettaglio che ha attirato l’attenzione: il rientro non avverrà attraverso il volo di Stato messo a disposizione dal governo Meloni. Di Battista avrebbe infatti scelto di non accettare l’offerta.

Si tratta di un’opzione prevista da un protocollo già utilizzato nel corso dell’ultimo anno per assistere circa sessanta cittadini italiani in difficoltà all’estero. Le spese sanitarie e la permanenza sull’isola risultano invece coperte dalla polizza assicurativa stipulata prima della partenza.

Come avverrà il trasferimento

A curare gli aspetti logistici dell’operazione è il Movimento 5 Stelle. L’ipotesi al momento più concreta è quella di un volo privato, con ogni probabilità un’aeroambulanza, con alcuni scali necessari per il rifornimento lungo la tratta.

Un viaggio che, data la distanza e le condizioni del paziente, richiede una pianificazione molto accurata. Ad accompagnare l’ex parlamentare durante il trasferimento dovrebbero essere i due medici arrivati dal Policlinico Gemelli di Roma: un neurochirurgo e uno specialista in rianimazione e terapia intensiva.

Il via libera arrivato dopo il confronto tra équipe

I due sanitari italiani hanno visitato Di Battista e si sono successivamente confrontati con l’équipe cubana che lo ha seguito durante tutto il ricovero.

È stata proprio la loro valutazione ad aprire la strada al rientro. Nei giorni precedenti, infatti, le condizioni cliniche dell’ex deputato non avevano consentito il trasferimento, considerato all’epoca troppo rischioso. Un passaggio che dà la misura di quanto il quadro sia cambiato nell’arco di poche giornate.

L’arrivo a Cuba delle persone più vicine

Nel frattempo è arrivata sull’isola Sahra, madre dei suoi due figli, insieme ad alcuni degli amici più stretti. Una presenza che, secondo quanto riferito, avrebbe avuto un peso non secondario in questa fase.

Come riportato dal Fatto Quotidiano, l’arrivo dei suoi cari avrebbe creato intorno all’ex deputato «già un altro clima», accompagnando le ultime ore prima del previsto ritorno in Italia.

Cosciente e di nuovo in contatto con l’esterno

Di Battista è cosciente e, quando le condizioni glielo permettono, risponde anche ai messaggi ricevuti attraverso i social network. Un segnale che, dopo le ore drammatiche seguite al malore, ha rassicurato quanti seguivano l’evolversi della vicenda.

Resta ora da attendere la conferma definitiva della data e dei dettagli operativi del volo, che dovranno essere validati fino all’ultimo momento in base al quadro clinico. Il viaggio, per sua natura lungo e articolato, rappresenta comunque un passaggio delicato che verrà monitorato costantemente dai sanitari a bordo.