La nuova stagione di Affari Tuoi è partita domenica 6 settembre su Rai 1 con un trasloco a lungo annunciato: il gioco dei pacchi ha lasciato il Teatro delle Vittorie di Roma per gli studi Rai di via Mecenate, a Milano.
Stefano De Martino ha ritrovato Herbert Ballerina e Martina Miliddi, ha presentato Tommasino al posto di Gennarino — andato in pensione dopo tredici anni — e ha introdotto la novità del contropacco. Ma nell’elenco dei cambiamenti pesano soprattutto due assenze.
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Chi manca nella nuova edizione

Non ci sono più Pierluigi Lupo e Thanat Pagliani, i due spettatori diventati negli anni presenze fisse del programma e riconoscibili per il grande pubblico.
A parlare per primo è stato Lupo, che ha affidato a Instagram un messaggio pubblicato a ridosso del debutto. Nessuna polemica, nessun riferimento diretto a chi ha deciso di non riconfermarlo: soltanto il racconto di come tutto era cominciato.
Il messaggio pubblicato sui social
«Non avevo mai pensato di parlare in televisione e mi sembrava impossibile che potesse accadere proprio a me»
, ha scritto. «Era già una cosa meravigliosa assistere alle registrazioni e battere le mani».
Poi il ricordo del momento della svolta: «Un giorno Amadeus si avvicinò col microfono e iniziai a parlare. È stato come entrare in un sogno». Un dettaglio non è sfuggito ai suoi follower: nel racconto compare il nome del precedente conduttore, mentre non c’è alcun riferimento a De Martino.
«La favola è finita»
La parte del messaggio che ha colpito maggiormente è quella conclusiva: «Ora la favola è finita, ma le persone continuano a fermarmi».
Lupo ha raccontato anche un episodio recente: «Proprio ieri pomeriggio l’autista di un pullman mi ha suonato e poi sporgendosi dal finestrino mi ha chiesto: “Ci sarai stasera?”. E io ho risposto a gesti perché la voce non mi usciva».
Come nasce un volto noto senza contratto
La traiettoria di Lupo racconta qualcosa del programma che nessun regolamento spiega. Negli anni della conduzione precedente, il gioco dei pacchi aveva costruito attorno al tavolo una piccola comunità di volti non professionisti.
Persone sedute in platea che il conduttore andava a cercare con il microfono, trasformando un intervento estemporaneo in un appuntamento fisso. Lupo e Thanat sono nati così, senza un ruolo scritto, finendo per entrare nel patrimonio affettivo del pubblico.
Un ridimensionamento già iniziato
L’uscita di scena non è arrivata all’improvviso. Già nell’ultima edizione i due volti legati alla gestione precedente avevano visto ridursi lo spazio in scaletta, fino a limitare la loro presenza al pronostico finale e in particolare al momento della Regione fortunata.
Il passaggio a Milano ha completato l’operazione: cambiano gli studi, cambia la mascotte, cambia la squadra di contorno.
Il saluto a Gennarino e il silenzio sugli altri
De Martino ha gestito il tema del cane con un saluto affettuoso in diretta, spiegando che Gennarino segue ormai il programma da casa e ha ceduto il posto al nipotino Tommasino, che ha compiuto un anno proprio il 6 settembre.
Per Lupo e Thanat, invece, non c’è stata alcuna menzione nel corso della puntata d’esordio. Un’assenza che i telespettatori più affezionati hanno notato immediatamente, alimentando la discussione sui social nelle ore successive.