Una domenica di emozioni nel salotto di Mara Venier a Domenica In. Ospite del programma oggi, 22 marzo, Carlo Verdone ha rotto il silenzio sull’operazione a cui si è sottoposto circa cinque anni fa — un intervento doppio alle anche che aveva cambiato la sua vita — e ha regalato al pubblico due dei momenti più autentici della stagione: una battuta esilarante sulla padrona di casa che risale al 1978, e un fuorionda con Ornella Muti che ha commosso lo studio.
La puntata era dedicata anche al ricordo di Eleonora Giorgi, l’attrice scomparsa lo scorso anno. In studio erano presenti i figli Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro. Un contesto di affetto e memoria in cui Verdone si è mosso con quella naturalezza malinconica e ironica che lo ha reso uno dei volti più amati del cinema italiano.

“Dolore atroce, mi bloccava anche il cervello”: l’operazione alle anche
Verdone ha raccontato con grande franchezza un periodo buio della sua vita, segnato da un dolore fisico che lo aveva gradualmente immobilizzato: “A volte mi bloccavo per strada, stavo in poltrona e basta, mi bloccava anche il cervello.” Un dolore che definisce “atroce” e “insopportabile”, che lo aveva portato a prendere la decisione più difficile: operarsi a entrambe le anche in un unico intervento, della durata di 58 minuti.
“Mi hanno staccato e riattaccato”, ha detto con la sua consueta ironia asciutta. “Non ho avuto paura perché non ne potevo più del dolore, ero disposto a subire tutto quello che sarebbe successo.” Il recupero è stato sorprendentemente rapido: “Ho visto la luce, dopo 9 giorni camminavo senza stampelle. Non ho mai preso un antidolorifico, bravi loro e fortunato io.” Un aneddoto che ha colpito il pubblico non solo per la sofferenza raccontata, ma per la leggerezza con cui Verdone riesce a trasformare anche le esperienze più dolorose in qualcosa di umano e condivisibile.
La battuta su Mara Venier: “Eri in minigonna con delle gambe perfette”
Poi è arrivato il momento show. Verdone e Venier hanno ricordato il loro primo incontro, avvenuto nel 1978 a Saint-Vincent. “La nostra amicizia è nata lì e continua ancora oggi”, ha raccontato la conduttrice. E Verdone, con il tempismo perfetto che lo contraddistingue: “Mi ricordo bene, eri in minigonna con delle gambe perfette.” La reazione di Venier è stata immediata: “Allungavi l’occhio eh…”. “Eh ci credo, avevi dei tacchi altissimi insomma…”, ha concluso Verdone, provocando una risata generale nello studio.
Il fuorionda con Ornella Muti: “Fatti vivo amore”
Ma il momento più inaspettato è arrivato quando Verdone stava lasciando lo studio. Mentre salutava i presenti, Ornella Muti si è avvicinata in modo confidenziale e gli ha sussurrato: “Fatti vivo amore.” Verdone ha risposto con sincerità disarmante: “Non ho più i tuoi numeri.” Ornella ha replicato prontamente: “Ma tua sorella Silvia ce li ha.” E lui, sorridendo: “Va bene allora ti chiamo io.” Uno scambio di pochi secondi, catturato dalle telecamere come spesso accade a Domenica In, che ha mostrato due giganti del cinema italiano che si ritrovano come vecchi amici — con quella naturalezza affettuosa che nessuno sa fingere.