sabato, Maggio 16

Angela Taccia, chi è l’avvocata di Sempio: amica storica, stile battagliero e la frase choc

La frase che più ha colpito l’opinione pubblica resta però quella rilasciata nei giorni successivi all’escalation mediatica: «Se Andrea ha ucciso Chiara, smetto di fare l’avvocato e mi ritiro sulle montagne». Una presa di posizione netta, che va ben oltre il ruolo difensivo tecnico e che riflette la natura ibrida del suo mandato: è allo stesso tempo legale e amica dell’indagato da vent’anni.

Le intercettazioni e la strategia della difesa

Quando il Tg1 ha diffuso il contenuto di alcune intercettazioni ambientali registrate nell’auto di Sempio nell’aprile 2025 — in cui emergerebbero riferimenti a un approccio verso Chiara Poggi e, secondo i pm, alla visione di video intimi della vittima — Taccia ha risposto a Sky Tg24 con cautela ma fermezza: «Siamo perplessi di quello che è uscito. Prima di trarre conclusioni vogliamo ascoltare le intercettazioni audio. Andrea non ha mai visto video intimi di Chiara Poggi».

Leggi anche:Ricina nel sangue di madre e figlia, spunta un profilo online

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Maldive, morto un sub maldiviano durante le ricerche: sospesa licenza alla nave

Leggi anche:Garlasco, l’intercettazione tra Andrea Sempio e la madre: “Ci buttano m***a addosso”

Sulla linea difensiva complessiva, Taccia è chiara: la difesa non commenterà nessun elemento prima di aver ascoltato direttamente il materiale, averlo fatto ripulire dai rumori e averlo sottoposto al consulente informatico. «Un conto è leggere dei brogliacci, un altro è sentire», ha ripetuto più volte in tv. Il collega Cataliotti ha aggiunto che Sempio è in grado di spiegare ciascun dialogo contestato.

«Di fatto è già ai domiciliari»: come vive Sempio oggi

Il 12 maggio 2026, fuori dal laboratorio Genomica di Roma dove Sempio stava svolgendo la perizia psicologica, Taccia ha offerto un quadro preciso delle condizioni di vita del suo assistito: «Da mesi vive chiuso in casa, a parte quando va a lavorare. L’ultima settimana l’ha passata o in studio da noi, o tumulato in casa. Se esce trova i giornalisti. Di fatto è già ai domiciliari». Una condizione non giuridica, ma concreta: ogni spostamento è seguito dalle telecamere, ogni uscita è un evento mediatico.

Taccia contro Bocellari: il duello in aula (e fuori)

Nel caso Garlasco si fronteggiano oggi due figure femminili molto diverse. Da un lato Taccia, emotiva, mediatica, personalmente legata all’indagato. Dall’altro Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi — condannato in via definitiva a 16 anni — che lavora da oltre un decennio per ottenere la revisione del processo. Bocellari è una penalista tecnica, cultore della materia in diritto processuale penale alla Cattolica, che tiene la vita privata lontana dai riflettori. Due stili opposti per un unico caso che da 18 anni divide l’Italia.

Cosa cambia adesso

La difesa di Sempio è in una fase cruciale: le consulenze tecniche e la perizia personologica dovranno essere completate prima che la Procura di Pavia decida se chiedere il rinvio a giudizio. Nei 20 giorni successivi al deposito del fascicolo, la difesa potrà ancora scegliere se far parlare Sempio con dichiarazioni spontanee. Angela Taccia resta il punto di contatto pubblico di questa strategia: il volto che risponde ai giornalisti, che va in tv, che combatte sul terreno mediatico mentre Cataliotti lavora sugli atti. Una divisione dei ruoli precisa, in un caso che non smette di produrre colpi di scena.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.