
Le lettere di minaccia mostrate alla Camera
Durante il suo intervento alla Camera, Bonelli ha mostrato copie delle missive ricevute negli ultimi mesi. In una lettera indirizzata alla sorella si legge: “Quel lurido maiale di tuo fratello lo appenderemo a Piazza Maggiore a Bologna a testa in giù, gli staccheremo quella testa…”.
Un’altra comunicazione conterrebbe un riferimento diretto alla decapitazione con un machete. Il deputato ha spiegato che in alcune lettere compaiono immagini della moglie e della figlia, insieme all’indirizzo di casa. “È l’immagine di mia moglie, di mia figlia, l’indirizzo di casa”, ha dichiarato in Aula.
Minacce estese ai familiari
Particolarmente grave, secondo Bonelli, il coinvolgimento dei familiari. Una lettera sarebbe arrivata direttamente alla sorella. “Cosa c’entra mia sorella?”, ha sottolineato il deputato, evidenziando l’escalation delle intimidazioni.
In un’altra missiva, legata agli scontri avvenuti a Torino durante manifestazioni di piazza, compaiono frasi ancora più esplicite: “Prenderemo a martellate i vostri figli. Vi spareremo in testa e vi faremo spappolare il cervello”.
Il contesto politico e il post di Salvini
Le minacce arrivano in un momento di forte polarizzazione politica. Dopo l’omicidio di Quentin Deranque, il dibattito pubblico si è acceso anche in Italia. Bonelli ha denunciato un post di Matteo Salvini che avrebbe associato Alleanza Verdi e Sinistra ai responsabili dell’omicidio del giovane francese.
Il clima di scontro si inserisce in una fase segnata da tensioni su temi come sicurezza, immigrazione e gestione delle proteste sociali, contribuendo ad alimentare un confronto sempre più acceso anche fuori dalle sedi istituzionali.
Nel mirino anche Nicola Fratoianni
Secondo quanto riferito, le intimidazioni non avrebbero colpito solo Bonelli. Anche Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e collega di partito in Alleanza Verdi e Sinistra, sarebbe stato oggetto di minacce analoghe nelle ultime settimane.



















