sabato, Giugno 27

Australian Open, finale Alcaraz-Djokovic: Nole domina il primo set, 6-2 allo spagnolo

La finale dell’Australian Open si apre con un messaggio chiarissimo: Novak Djokovic è entrato in campo con l’intenzione di comandare fin dal primo scambio. Contro Carlos Alcaraz, numero uno del mondo e simbolo della nuova generazione, il campione serbo gioca un primo set quasi perfetto e lo chiude con un netto 6-2.
Dopo la semifinale durissima vinta contro Sinner, Djokovic non mostra alcun segno di stanchezza. Al contrario, appare lucido, aggressivo e tatticamente impeccabile, capace di togliere tempo e certezze allo spagnolo fin dai primi game.

Primo set: Djokovic perfetto, Alcaraz in difficoltà

L’avvio è tutto di marca serba. Djokovic tiene il servizio con autorità e alza subito il ritmo, costringendo Alcaraz a giocare spesso in difesa. Il break arriva presto: Nole strappa il servizio nel terzo game, vola sull’1-3 e non si guarda più indietro.

Il dato che fotografa il set è la solidità al servizio: Djokovic concede pochissimo, tiene la battuta a zero in più occasioni e punisce ogni esitazione dello spagnolo. Sul finale arriva anche il secondo break che chiude il parziale sul 6-2.

Secondo set: Alcaraz reagisce e cambia l’inerzia

Il secondo parziale racconta una storia diversa. Alcaraz rientra in campo più aggressivo, deciso a non subire l’iniziativa dell’avversario. Djokovic è costretto subito a un game complicato, salvandosi con una seconda di servizio coraggiosa e una smorzata millimetrica.

La pressione dello spagnolo viene premiata nel terzo gioco: Djokovic commette qualche errore insolito e Alcaraz trova il break, portandosi avanti nel punteggio.

Drop-shot e tensione: finale apertissima

La partita entra così in una fase di grande agonismo tattico. Sul 3-1 per Alcaraz, Djokovic reagisce con l’esperienza, approfitta di un errore dello spagnolo su una smorzata e accorcia le distanze.

Al momento il punteggio dice 6-2 Djokovic; 3-2 Alcaraz, ma l’inerzia resta fluida. Ogni punto pesa come un macigno e la sensazione è che la finale sia appena entrata nel vivo.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.