Primo set: Djokovic perfetto, Alcaraz in difficoltà
L’avvio è tutto di marca serba. Djokovic tiene il servizio con autorità e alza subito il ritmo, costringendo Alcaraz a giocare spesso in difesa. Il break arriva presto: Nole strappa il servizio nel terzo game, vola sull’1-3 e non si guarda più indietro.
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You HAVE to watch this point in full between Djokovic and Alcaraz 👏@wwos • @espn • @tntsports • @wowowtennis • #AO26 pic.twitter.com/9VJw33Ny4O
— #AusOpen (@AustralianOpen) February 1, 2026
Il dato che fotografa il set è la solidità al servizio: Djokovic concede pochissimo, tiene la battuta a zero in più occasioni e punisce ogni esitazione dello spagnolo. Sul finale arriva anche il secondo break che chiude il parziale sul 6-2.
Secondo set: Alcaraz reagisce e cambia l’inerzia
Il secondo parziale racconta una storia diversa. Alcaraz rientra in campo più aggressivo, deciso a non subire l’iniziativa dell’avversario. Djokovic è costretto subito a un game complicato, salvandosi con una seconda di servizio coraggiosa e una smorzata millimetrica.
La pressione dello spagnolo viene premiata nel terzo gioco: Djokovic commette qualche errore insolito e Alcaraz trova il break, portandosi avanti nel punteggio.
Drop-shot e tensione: finale apertissima
La partita entra così in una fase di grande agonismo tattico. Sul 3-1 per Alcaraz, Djokovic reagisce con l’esperienza, approfitta di un errore dello spagnolo su una smorzata e accorcia le distanze.
Al momento il punteggio dice 6-2 Djokovic; 3-2 Alcaraz, ma l’inerzia resta fluida. Ogni punto pesa come un macigno e la sensazione è che la finale sia appena entrata nel vivo.