domenica, Luglio 12

Bressanone, due finte sordomute denunciate: tentata truffa proprio davanti alla caserma

Bressanone, due finte sordomute denunciate: cos’è successo

Fingevano di essere sordomute per raccogliere soldi con una finta raccolta fondi, ma hanno scelto il luogo peggiore possibile: proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. È successo il 18 giugno 2025, nel primo pomeriggio, in via Tratten.

Un militare, affacciato alla finestra dell’ufficio, ha notato una delle donne avvicinarsi a un passante mostrando un modulo e mimando gesti. Subito insospettito, è sceso in strada e ha scoperto che le presunte truffatrici erano in due.

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Il tentativo di truffa e la fuga assurda

Mentre una donna distraeva la vittima, l’altra cercava di convincerlo a firmare e donare del denaro. Alla vista dell’uniforme, le due hanno cercato di fuggire: una è stata fermata subito, l’altra ha reagito con una gomitata per poi darsi alla fuga.

Il colpo di scena? La donna in fuga, nel panico, ha imboccato per errore l’ingresso principale della stessa caserma. Pensando fosse un’uscita secondaria, ha attraversato i corridoi ed è finita nel cortile interno recintato, dove è rimasta bloccata.

Resasi conto della situazione, ha consegnato spontaneamente una somma di denaro, confessando che si trattava del bottino di una truffa precedente.

La farsa smascherata dai carabinieri

Portate in caserma, le due donne – di origine romena e senza fissa dimora – hanno improvvisamente smesso di comunicare a gesti e hanno iniziato a parlare normalmente, smascherando così la finzione della disabilità.

Durante la perquisizione, i militari hanno trovato cartelline con moduli compilati per la finta raccolta fondi, contanti, e persino cosmetici rubati, nascosti nel reggiseno di una delle due, provenienti da una drogheria locale.

La denuncia e il plauso al carabiniere

Il passante, raggirato ma soccorso in tempo, ha sporto querela ed espresso gratitudine ai carabinieri per la rapidità e l’efficienza. Il maggiore Ottavio Tosoni, comandante della compagnia di Bressanone, ha elogiato la prontezza del suo militare:

«La lucidità e la prontezza del nostro carabiniere hanno permesso di sventare una truffa in pieno centro. Continueremo a vigilare con fermezza contro ogni forma di raggiro».

Le due donne sono state denunciate per accattonaggio molesto, tentata truffa in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e furto.