Fino a poco tempo fa, la difesa aveva escluso questa possibilità. Tuttavia, l’emersione di nuovi elementi potrebbe modificare radicalmente la strategia processuale.
“Qualche tempo fa avevo detto che non l’avremmo chiesta”, ha spiegato la legale, precisando però che un eventuale consolidamento del nuovo quadro indiziario potrebbe spingere la difesa a fare un passo ulteriore.
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Il peso delle nuove intercettazioni
Le dichiarazioni arrivano mentre la Procura di Pavia continua a lavorare sulle nuove indagini relative ad Andrea Sempio, oggi unico indagato nel nuovo filone sul delitto di Chiara Poggi.
Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto alcune presunte intercettazioni diffuse nelle ultime ore, che dovranno essere verificate e analizzate nel dettaglio dagli inquirenti e dalle difese coinvolte.
Per il momento, infatti, non vi sono conferme ufficiali sul loro effettivo contenuto né sul valore probatorio che potrebbero assumere nel procedimento.
Un caso che continua a dividere
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco continua a generare dubbi, nuove ipotesi e forti contrapposizioni. La possibilità di una revisione del processo a carico di Alberto Stasi riporta tutto nuovamente in discussione.
Le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per capire se le nuove piste investigative porteranno realmente a una svolta oppure se resteranno soltanto elementi da approfondire.
Nel frattempo, le parole della legale di Stasi segnano già un cambio di tono importante nella strategia difensiva.