Il cielo di Napoli, quel giorno, si presentava grigio e pesante, come se volesse riflettere l'ansia che si respirava tra le strade. La pioggia battente, incessante, sembrava voler lavare via non solo l'asfalto, ma anche la pazienza dei guidatori, già messi a dura prova dalla frenesia della vita cittadina. In un attimo, la solidità della carreggiata ha ceduto il passo al vuoto, trasformando una strada ordinaria in una trappola pericolosa. Il rumore del traffico, che fino a quel momento aveva accompagnato la routine di centinaia di automobilisti, è stato bruscamente interrotto dal suono sordo del cedimento. La voragine, che si è aperta in uno dei punti più critici per la circolazione, ha creato un immediato effetto domino, paralizzando il flusso veicolare e lasciando centinaia di pers...