domenica, Aprile 12

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Caro carburanti, bonus in arrivo ma con pochi fondi: quanto vale e a chi spetta
Finanza

Caro carburanti, bonus in arrivo ma con pochi fondi: quanto vale e a chi spetta

Il governo accelera sulle misure contro il caro carburanti, ma le risorse disponibili restano limitate. Secondo le ultime indiscrezioni, l’esecutivo starebbe lavorando a un intervento a tempo e con fondi inferiori al miliardo di euro, pensato per affrontare l’emergenza senza impattare in modo strutturale sui conti pubblici. Un piano che punta a tamponare l’aumento dei prezzi di benzina e diesel, spinti dalla crisi internazionale e dalle tensioni legate alla guerra in Medio Oriente. Fondi limitati: quanto vale il piano Le risorse attualmente sul tavolo sarebbero sotto il miliardo di euro, una cifra contenuta rispetto agli interventi del passato. L’obiettivo è quello di attivare una misura mirata, capace di dare sollievo immediato a famiglie e imprese senza impegnare lo Stato su in...
Pensioni 2027, età in aumento: chi può andare prima e chi dovrà lavorare di più
Finanza

Pensioni 2027, età in aumento: chi può andare prima e chi dovrà lavorare di più

Il sistema pensionistico italiano si prepara a un nuovo cambiamento che avrà effetti concreti su milioni di lavoratori. A partire dal 2027, l’età per andare in pensione subirà un ulteriore aumento, in linea con il meccanismo automatico di adeguamento alla speranza di vita. Si tratta di un processo già previsto dalla normativa, ma che ora trova una conferma operativa nelle indicazioni fornite dall’Inps, con un impatto diretto sia sui requisiti anagrafici sia su quelli contributivi. Età pensionabile: i nuovi limiti Dal 1° gennaio 2027, l’età minima per accedere alla pensione di vecchiaia salirà a 67 anni e 1 mese. L’incremento non si fermerà qui: nel 2028 è già previsto un ulteriore aumento fino a 67 anni e 3 mesi. Parallelamente, anche la pensione anticipata diventerà più difficile ...
Guerra in Iran, prezzi di frutta e verdura alle stelle: rincari fino al 50% per fertilizzanti e carburanti
Finanza

Guerra in Iran, prezzi di frutta e verdura alle stelle: rincari fino al 50% per fertilizzanti e carburanti

Il conflitto in Iran non sta influenzando solo la geopolitica e il prezzo del petrolio. Le conseguenze stanno iniziando a farsi sentire anche nella vita quotidiana, arrivando direttamente nel carrello della spesa. Secondo le prime stime degli osservatori economici, frutta e verdura potrebbero subire rincari fino al 50% nei prossimi mesi. Il motivo è legato alla crisi energetica e al blocco delle rotte commerciali nel Golfo Persico, in particolare nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti del pianeta per il commercio internazionale. Oltre al petrolio, da questo stretto transitano anche enormi quantità di materie prime fondamentali per l’agricoltura, tra cui fertilizzanti e componenti chimici utilizzati nelle coltivazioni. Il caro carburanti colpisce anche l’agri...
Benzina low cost in Slovenia e San Marino: italiani in fuga oltre confine per fare il pieno
Finanza

Benzina low cost in Slovenia e San Marino: italiani in fuga oltre confine per fare il pieno

Quando la differenza di prezzo supera i cinquanta centesimi al litro, le frontiere diventano improvvisamente molto più permeabili. Da giorni, lungo i confini del nord-est italiano, si sta consumando un fenomeno che dice tutto sull'impatto della guerra in Iran sulle tasche degli automobilisti italiani: code chilometriche di auto, camion, furgoni e persino trattori con cisterne che attraversano il confine verso la Slovenia per fare il pieno a prezzi che in Italia sembrano ormai un lontano ricordo. I numeri parlano da soli. In Slovenia un litro di gasolio costa 1,53 euro, uno di benzina 1,47 euro. In Italia, per gli stessi carburanti, bisogna sborsare rispettivamente 1,80 euro e 2,03 euro al litro. Una forbice che ha trasformato i distributori sloveni nelle zone di confine in una meta quas...
Sigarette e tabacchi, aumenti in vigore dal 13 marzo 2026: i marchi coinvolti e i nuovi prezzi
Finanza

Sigarette e tabacchi, aumenti in vigore dal 13 marzo 2026: i marchi coinvolti e i nuovi prezzi

Da domani, venerdì 13 marzo 2026, le sigarette costeranno di più. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ufficializzato le variazioni di prezzo su diversi tabacchi lavorati, con nuovi listini che entreranno in vigore automaticamente in tutte le tabaccherie italiane. Gli aumenti non riguardano l'intero mercato in modo indiscriminato, ma coinvolgono una serie di marchi specifici e determinate fasce di prezzo — sia per le sigarette tradizionali sia per alcuni tipi di tabacco trinciato utilizzato per le sigarette fai-da-te. Il meccanismo è collaudato: una volta aggiornati i sistemi informatici dei distributori autorizzati — tra cui Logista e gli altri operatori della filiera — i prezzi cambieranno automaticamente in tutti i punti vendita, senza necessità di intervento manuale da parte dei...
Pensioni di aprile 2026: perché l’assegno sarà più basso rispetto a marzo e cosa c’è davvero dietro
Finanza

Pensioni di aprile 2026: perché l’assegno sarà più basso rispetto a marzo e cosa c’è davvero dietro

Milioni di pensionati italiani si troveranno davanti a una sorpresa sgradevole all'inizio di aprile. Quando il 1° aprile 2026 arriverà il pagamento dell'assegno mensile, molti si accorgeranno che l'importo è inferiore rispetto a quello ricevuto a marzo. Una differenza che, in alcuni casi, potrebbe essere di qualche decina di euro. Non tantissimi, ma abbastanza da generare preoccupazione, dubbi e domande. La prima reazione, comprensibile, sarà quella di chiedersi se qualcosa sia cambiato. Se il governo abbia introdotto nuovi tagli. Se l'INPS abbia commesso un errore. Se ci sia qualche trattenuta inaspettata che ha ridotto la cifra finale. In un periodo in cui le famiglie fanno i conti con l'aumento del costo della vita, anche poche decine di euro fanno la differenza, e ogni variazione su...
Fisco vietato sul conto corrente: la sentenza europea che ribalta tutto e apre la strada ai rimborsi
Finanza

Fisco vietato sul conto corrente: la sentenza europea che ribalta tutto e apre la strada ai rimborsi

Milioni di italiani lo hanno vissuto almeno una volta: la sensazione di essere osservati, di dover giustificare ogni movimento sul proprio conto corrente, ogni bonifico, ogni prelievo. Il Fisco che bussa — o meglio, che entra senza bussare — nella vita finanziaria dei contribuenti, spesso senza preavviso, senza spiegazioni, e con conseguenze che si scoprono solo anni dopo, quando arriva un avviso di accertamento con richieste impossibili da soddisfare. Per decenni questo sistema è stato considerato normale, quasi inevitabile. Una delle armi principali dell'Agenzia delle Entrate nella lotta all'evasione fiscale: la possibilità di accedere ai dati bancari dei cittadini, richiedendo agli istituti di credito estratti conto, movimenti, transazioni e operazioni finanziarie di ogni tipo. Tutto...
Pensioni 2026, aumenti in arrivo: le 3 date da segnare per quattordicesima, rimborsi e tredicesima
Finanza

Pensioni 2026, aumenti in arrivo: le 3 date da segnare per quattordicesima, rimborsi e tredicesima

Il 2026 porta diverse novità per i pensionati italiani. Dopo la rivalutazione degli assegni entrata in vigore a gennaio e gli effetti visibili nei mesi successivi grazie alle modifiche fiscali, durante l’anno sono previste tre finestre importanti che possono portare a nuovi aumenti per alcune categorie di pensionati. Non tutti riceveranno automaticamente gli stessi incrementi: gli importi dipendono da età, reddito e contributi versati. Tuttavia ci sono tre momenti chiave nel calendario del 2026 che molti pensionati stanno già segnando per capire quando potranno ricevere somme aggiuntive. Gli aumenti già visibili nel 2026 Nel corso dei primi mesi dell’anno gli assegni hanno già registrato alcune variazioni. La rivalutazione delle pensioni introdotta da gennaio ha adeguato gli importi a...
Pensioni marzo 2026, aumenti nel cedolino: quanto cambia davvero tra Irpef e arretrati
Finanza

Pensioni marzo 2026, aumenti nel cedolino: quanto cambia davvero tra Irpef e arretrati

Marzo si preannuncia come un mese importante per milioni di pensionati italiani. Nel cedolino in arrivo compariranno infatti aumenti netti legati al taglio della seconda aliquota Irpef previsto dall’ultima Legge di Bilancio. Non si tratta di una rivalutazione generalizzata, ma di un intervento fiscale che avrà effetti concreti – seppur differenti – a seconda della fascia di reddito. La novità più evidente riguarda la riduzione dell’aliquota dal 35% al 33% per i redditi annui lordi compresi tra 28mila e 50mila euro. È qui che si concentrano i benefici. Chi invece percepisce fino a 28mila euro lordi annui non vedrà variazioni legate a questa misura. Perché marzo sarà più alto di aprile Nel cedolino di marzo non comparirà soltanto l’aumento mensile legato al nuovo calcolo Irpef. L’Inps, ...
Sigarette, aumentano i prezzi: il listino aggiornato con le marche
Finanza, Salute

Sigarette, aumentano i prezzi: il listino aggiornato con le marche

Il 2026 si apre con una notizia che colpisce duramente milioni di fumatori italiani. A partire dal 13 febbraio, entrerà in vigore la terza fase di un incremento dei prezzi che ha già messo a dura prova le tasche di chi accende una sigaretta ogni giorno. L’Agenzia delle Dogane ha ufficializzato un nuovo listino che coinvolge ben 75 marche di tabacchi lavorati, segnando un ulteriore passo in una spirale di rincari che sembra non avere fine. In un contesto economico già fragile, questo aumento si inserisce in un panorama di crescente difficoltà per le famiglie italiane, costrette a rivedere le proprie abitudini di consumo. La sensazione di una stangata continua è palpabile. Ogni acquisto di sigarette diventa un momento di riflessione, un calcolo che si somma alle spese quotidiane. La d...