giovedì, Maggio 7

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”
Esteri, Politica

Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”

Un faccia a faccia destinato a fare rumore. Nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo, il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e recentemente passato al gruppo europeo ESN, ha preso la parola davanti alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con un intervento diretto, provocatorio e costruito attorno a una frase che è già rimbalzata su tutti i social: "Evidentemente non è la signora von der Leyen che fa il pieno alla sua auto." Il contesto è quello della crisi energetica esplosa con la guerra in Iran: lo Stretto di Hormuz praticamente chiuso, il petrolio sopra i 119 dollari al barile, i prezzi dei carburanti in verticale in tutta Europa. Von der Leyen aveva appena respinto con un secco "no" l'ipotesi di tornare al gas russo, definendo...
Meloni demolisce il “modello Spagna” di Conte e Pd: “Anche Madrid rispetta gli accordi sulle basi USA”
Politica

Meloni demolisce il “modello Spagna” di Conte e Pd: “Anche Madrid rispetta gli accordi sulle basi USA”

Nel bel mezzo delle comunicazioni al Senato sulla crisi in Iran, Giorgia Meloni ha trovato il tempo per una lezione di logica indirizzata a Giuseppe Conte e al Partito Democratico. Da giorni M5S e PD agitano il cosiddetto "modello Spagna" come esempio da seguire: il premier socialista Pedro Sanchez sarebbe il campione della resistenza europea a Donald Trump, con il suo "no" all'appoggio americano in Medio Oriente elevato a vessillo della sinistra italiana. Il problema, ha spiegato Meloni con pazienza chirurgica, è che quel "no" non esiste — o meglio, non è quello che M5S e PD raccontano. https://www.youtube.com/watch?v=sPbVV3E737E La realtà è che anche la Spagna, come l'Italia, ha basi militari americane sul proprio territorio regolate da accordi bilaterali. E anche il governo Sanche...
Meloni al Senato sulla guerra in Iran: “L’Italia non andrà in guerra”
Politica

Meloni al Senato sulla guerra in Iran: “L’Italia non andrà in guerra”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola questa mattina al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo del 19 e 20 marzo 2026, con un discorso incentrato sulla guerra in Iran e sul ruolo dell'Italia nella crisi internazionale più grave degli ultimi decenni. Pochi fronzoli e molti punti fermi: l'Italia non andrà in guerra, le basi militari americane sul territorio nazionale non potranno essere usate per operazioni offensive senza il voto del Parlamento, chi specula sui carburanti verrà tassato, e la strage delle bambine nella scuola di Minab va condannata senza ambiguità. Il discorso arriva in un momento di forte pressione politica: le opposizioni avevano chiesto che Meloni riferisse prima del previsto, la maggioranza ha accettato anticipando le comuni...
Stato di emergenza in Calabria per un anno: il governo stanzia 15 milioni di euro dopo le alluvioni di febbraio nelle province di Catanzaro e Cosenza
Politica

Stato di emergenza in Calabria per un anno: il governo stanzia 15 milioni di euro dopo le alluvioni di febbraio nelle province di Catanzaro e Cosenza

Il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza per la Calabria, in risposta ai gravi danni causati dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito la regione tra l'11 e il 20 febbraio 2026. La misura, proposta dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, avrà una durata di dodici mesi e prevede un primo stanziamento di 15 milioni di euro prelevati direttamente dal Fondo per le emergenze nazionali. Le province più colpite sono Catanzaro e Cosenza, dove piogge torrenziali e venti di forte intensità hanno provocato smottamenti, allagamenti e l'isolamento di alcuni centri abitati, compromettendo la viabilità regionale e danneggiando infrastrutture essenziali come strade, ponti e reti di distribuzione dei serviz...
Guerra, non ci sono buone notizie: l’annuncio del ministro Tajani. Cosa sta succedendo
Politica

Guerra, non ci sono buone notizie: l’annuncio del ministro Tajani. Cosa sta succedendo

Le tensioni in Medio Oriente continuano ad aumentare e la guerra che coinvolge l’Iran resta uno dei temi più delicati dello scenario internazionale. Negli ultimi giorni la situazione si è ulteriormente complicata a causa di nuovi attacchi e operazioni militari che hanno riportato l’attenzione del mondo su una regione già segnata da instabilità e conflitti. La crisi non riguarda soltanto il territorio iraniano, ma ha implicazioni politiche, economiche e strategiche che coinvolgono diversi Paesi e che potrebbero avere effetti su scala globale. La diplomazia internazionale osserva con crescente preoccupazione l’evoluzione degli eventi. Molti governi stanno seguendo con attenzione ogni sviluppo, temendo che la situazione possa degenerare in una crisi ancora più ampia. Le dichiarazioni d...
“Indagato!”. Terremoto nella politica italiana: salta nome pesante
Politica

“Indagato!”. Terremoto nella politica italiana: salta nome pesante

In un momento in cui la Sicilia è al centro di un acceso dibattito sulla legalità e la trasparenza, l'indagine che coinvolge Salvatore Iacolino, direttore generale del Policlinico di Messina ed ex parlamentare europeo del PdL, assume un significato particolare. Accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, Iacolino è finito nel mirino della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, un ente che da anni combatte contro le infiltrazioni mafiose nelle istituzioni pubbliche. La notizia ha suscitato un'ondata di indignazione e preoccupazione tra i cittadini, già scossi da una storia di collusioni tra mafia e politica che sembra non avere fine. Le indagini, coordinate dal procuratore Maurizio de Lucia, hanno portato non solo all'arresto di Iacolino, ma anc...
Sondaggio La7 del 9 marzo: “Un partito in caduta libera”
Politica

Sondaggio La7 del 9 marzo: “Un partito in caduta libera”

L'ultimo sondaggio realizzato da SWG per il TG La7, datato 9 marzo 2026, arriva in un momento di forte turbolenza politica e internazionale. La guerra in Iran, la crisi energetica, il referendum sulla giustizia alle porte: sono settimane in cui l'elettorato italiano si muove, e i numeri di oggi lo confermano. Il quadro complessivo non stravolge gli equilibri di forza, ma segnala tendenze precise che nessuno dei principali partiti può permettersi di ignorare. Il dato più discusso è il calo di Fratelli d'Italia, che scende di 0,4 punti attestandosi al 29,4%. Non è un crollo, ma è un segnale: dopo mesi di crescita quasi ininterrotta, il partito della premier Giorgia Meloni sembra entrare in una fase di assestamento. Gestire un governo in un momento così complesso — tra crisi energetica, gu...
Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa per venerdì 13 marzo: cosa significa, chi ci sarà e cosa può decidere sull’Italia in guerra
Politica

Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa per venerdì 13 marzo: cosa significa, chi ci sarà e cosa può decidere sull’Italia in guerra

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato in via straordinaria il Consiglio Supremo di Difesa per venerdì 13 marzo 2026 alle 10, al Palazzo del Quirinale. Sul tavolo ci sarà la guerra in Iran e gli effetti della crisi in Medio Oriente sull'Italia. Una convocazione che non arriva per caso e non arriva in un momento qualsiasi: arriva mentre il governo italiano ha già dato il via libera all'invio di aiuti ai Paesi del Golfo, mentre una fregata italiana è in rotta verso Cipro, mentre aerei militari volano verso Riyad e mentre il ministro Crosetto ha appena riunito in emergenza i vertici della Difesa e l'industria degli armamenti. Di norma il Consiglio Supremo di Difesa si riunisce due volte l'anno. Può essere convocato in via straordinaria ogni qualvolta il Capo dello St...
Sondaggi, rimonta clamorosa: “Mai successo così”. Meloni sotto choc
Politica

Sondaggi, rimonta clamorosa: “Mai successo così”. Meloni sotto choc

Il panorama politico italiano attraversa una fase di profonda ridefinizione, segnata da un’erosione dei consensi per l'area di governo e un accorciamento delle distanze con le opposizioni. Secondo le ultime rilevazioni di Termometro Politico, sebbene Fratelli d’Italia si confermi saldamente la prima forza del Paese con il 29,6%, la stabilità del partito di Giorgia Meloni non basta a blindare la coalizione. Il centrodestra, nel suo complesso, scivola al 45,8%, perdendo mezzo punto in una sola settimana. Questo calo è alimentato principalmente dalle difficoltà degli alleati minori, stretti tra l'ascesa di nuove formazioni e le tensioni internazionali che mettono alla prova la tenuta dell'esecutivo. Le crepe tra gli alleati e l'incognita Vannacci (altro…)
Referendum Giustizia 2026, Taormina: “Votate Sì o chiudiamo la bocca per sempre” — cosa dicono i sondaggi
Politica

Referendum Giustizia 2026, Taormina: “Votate Sì o chiudiamo la bocca per sempre” — cosa dicono i sondaggi

A pochi giorni dal referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, fissato per il 22 e 23 marzo 2026, il web si riempie di appelli, dichiarazioni e prese di posizione. Tra le più condivise nelle ultime ore, quella dell'avvocato e già parlamentare Carlo Taormina, che in un post virale attacca senza mezzi termini chi ritiene che gli italiani possano davvero voler difendere lo stato attuale della magistratura. L'appello di Taormina: "Il popolo italiano non è fatto di imbecilli" Nel messaggio diffuso sui social — e rimbalzato su numerose storie Instagram, tra cui quella dell'account avvchiesareal — Taormina costruisce un ragionamento serrato e provocatorio. L'avvocato parte da una premessa: secondo i sondaggi, alla domanda "volete un giudice imparziale?" e "volete una magistratu...