88 mln bruciati, quorum ko e sinistra nel caos: ecco perché il voto dell’8‑9 giugno è un boomerang
Un weekend da 88 milioni e 70 % di seggi deserti Alle 23 di domenica 9 giugno la fotografia è impietosa: affluenza al 30 %. In numeri nudi: 17,5 milioni di italiani su 58,9 aventi diritto. Il resto — quasi 41 milioni — è rimasto a casa o in spiaggia, ignorando una consultazione che doveva far tremare il governo Meloni. Il costo? Oltre 88 milioni di euro per allestire 61 538 seggi vacanti, arruolare 246 mila scrutatori e stampare 80 milioni di schede finite al macero.
Jobs Act boomerang: Pd contro Pd
Tra i quesiti figurava l’abrogazione delle norme cardine del Jobs Act, riforma varata proprio dal Partito Democratico nel 2014. Un cortocircuito in piena regola che ha lasciato perplessi tanto gli elettori quanto gli osservatori interni. «Ci siamo sparati sui piedi», ammette un deputato ...









