Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel pomeriggio di oggi, martedì 4 agosto.
L’epicentro è stato individuato a 9 chilometri a Nord Est di Celico, in provincia di Cosenza, a una profondità di 15,6 chilometri. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma.
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Al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Dove è stata avvertita
La scossa è stata percepita chiaramente dalla popolazione. Come emerge dalle numerose segnalazioni comparse sui social, molti residenti riferiscono di averla avvertita «molto bene» e per qualche secondo.
🟡[STIMA #PROVVISORIA] #terremoto Magnitudo tra 3.4 e 3.9 ore 15:05 IT del 04-08-2026, prov/zona Cosenza #INGV_46774002
— INGVterremoti (@INGVterremoti) August 4, 2026
Sotto il post pubblicato su Facebook dall’INGV sono arrivate testimonianze da diverse località calabresi, con intensità variabili: Cosenza, Celico, Rende, San Giovanni in Fiore, Rossano, Bisignano, Longobucco e persino Lamezia.
Un raggio di percezione piuttosto ampio, coerente con una profondità dell’ipocentro contenuta, che consente alle onde sismiche di raggiungere la superficie con energia ancora elevata.
Come segnalare di aver sentito la scossa
Boato e saltello forte. Un secondo
— elle.elle.v. (@ellellev_) August 4, 2026
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia invita chi ha avvertito il terremoto a compilare il questionario sugli effetti disponibile sul sito www.hsit.it.
Si tratta di uno strumento tutt’altro che formale: le segnalazioni dei cittadini permettono agli esperti di analizzare il risentimento sismico reale e la distribuzione degli effetti sul territorio, dati che integrano quelli strumentali e aiutano a costruire mappe di intensità più accurate.
Cosa fare in caso di nuove scosse
Le indicazioni della Protezione civile restano quelle consuete. Durante una scossa è opportuno ripararsi sotto una struttura portante o un tavolo robusto, evitando ascensori, balconi e vani scala.
Al termine del movimento è consigliabile uscire con cautela verso spazi aperti, lontano da edifici, cornicioni e linee elettriche, limitando le telefonate non indispensabili per non sovraccaricare le linee.
Per informazioni verificate è sempre preferibile fare riferimento ai canali ufficiali di INGV e Protezione civile, evitando la diffusione di notizie non confermate che nelle prime fasi tendono a circolare rapidamente.
La situazione resta monitorata e il quadro potrà essere aggiornato nelle prossime ore con eventuali revisioni dei parametri da parte dell’Istituto.