L’annuncio è arrivato direttamente dalla sua pagina social. Tommaso Longobardi, responsabile della comunicazione digitale di Giorgia Meloni, lascia Palazzo Chigi.
Non si tratta però di una separazione completa: resterà infatti consulente della presidente del Consiglio, mentre nel suo futuro professionale ci saranno altri progetti finora rimasti in secondo piano.
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Il messaggio pubblicato sui social
«Nel 2022 entravo a Palazzo Chigi per occuparmi della comunicazione digitale del Presidente del Consiglio. Oggi ho scelto di chiudere questa esperienza e aprire una nuova fase del mio percorso professionale»
, ha scritto Longobardi.
Una decisione che, precisa, non è arrivata all’improvviso: «È una scelta maturata nel tempo, che nasce dalla voglia di allargare il mio campo e dare spazio anche a idee e progetti rimasti fin qui sullo sfondo».
Cosa cambia nel suo ruolo
Il punto centrale del messaggio riguarda proprio la distinzione tra incarico istituzionale e rapporto personale: «Il mio lavoro a Palazzo Chigi si conclude qui. Continuerò ad affiancare Giorgia sulla strategia e sulla comunicazione digitale».
Una collaborazione, sottolinea, iniziata nove anni fa, molto prima dell’esperienza governativa, e destinata quindi a proseguire su un piano diverso.
Il bilancio di quattro anni
Nel suo intervento Longobardi traccia anche un bilancio del periodo trascorso alla Presidenza del Consiglio: «Sono stati anni intensi, nei quali ho avuto l’opportunità di misurarmi con responsabilità importanti».
Un passaggio che non nasconde le difficoltà: «Ci sono stati momenti straordinari, altri più complessi, grandi soddisfazioni e inevitabilmente anche qualche errore da cui imparare».
I ringraziamenti alla premier
Ampio spazio nel messaggio è dedicato al ringraziamento rivolto alla presidente del Consiglio, «per la fiducia che mi ha dato quando tutto era molto diverso da oggi».
Longobardi ringrazia inoltre per aver continuato a riceverla negli anni e per l’opportunità di accompagnarla professionalmente anche nell’esperienza a Palazzo Chigi, aggiungendo: «Non l’ho mai considerata scontata».
«La strada continua»
Il messaggio si chiude con uno sguardo rivolto al futuro. Da Palazzo Chigi, afferma, «esco con molto più di quanto avessi quando sono entrato. E con parecchie idee su cosa farne».
L’ultima riga è una formula sintetica che lascia intendere la volontà di proseguire il proprio percorso in altre direzioni: «La strada continua».
Al momento non sono state comunicate indicazioni ufficiali su chi subentrerà nell’incarico all’interno della struttura di Palazzo Chigi.