Corona svela di aver ricevuto due audio da Francesco Chiesa Soprani, figura nota ai tempi di Vallettopoli ed ex agente di Noemi Letizia. Gli audio sarebbero conversazioni con Paola Cappa, in cui la donna si esprime con frustrazione e chiede riservatezza.
“Non parlerò mai con nessuno”, dice la voce attribuita a Paola, ribadendo di aver la coscienza a posto. Audio importanti per il valore mediatico, ma non giudiziario, precisa Corona.
Leggi anche:Garlasco, parla l’ex fidanzata di Andrea Sempio a Quarto Grado: “Mai stato violento, nessuna paura di lui”
Leggi anche:Tragico schianto frontale sull’Adriatica: muore una donna di 35 anni, due feriti
Leggi anche:Mario Roggero si è costituito a Bollate: “Ho subìto un’ingiustizia”
Il supertestimone e le nuove indagini
Corona conferma il ruolo cruciale di un supertestimone che ha spinto la riapertura dell’inchiesta. La prova regina? Il ritrovamento di un oggetto nel fiume, durante una perlustrazione. “Se hanno trovato quello che cercavano – dice – allora il testimone è credibile e la procura si muoverà velocemente”.
Un finale pieno di ombre e nuove promesse
Nella parte finale del video, Corona difende ancora Stasi: “Ha risarcito la famiglia Poggi con 850mila euro. Se non è lui il colpevole, quei soldi vanno restituiti”.
Poi si sbilancia: “Presto ci saranno arresti anche tra le forze dell’ordine. Il procuratore Napoleone è una persona seria. Se si muove, è perché ha qualcosa di concreto”.
Infine, la sua frase più forte: “Ho pensato a lungo prima di farla questa inchiesta su Garlasco. Ma è il mio lavoro. E io amo il mio lavoro”.