lunedì, Luglio 20

D’Alema: “Se l’Iran avesse la bomba atomica non ci sarebbe guerra”, poi l’addio alla politica

Sono in gioco sicurezza e approvvigionamenti energetici. Il populismo trumpiano non aiuta l’Europa”.

“Censura su Gaza e barbarie israeliana”

L’ex premier ha denunciato con forza la gestione della guerra a Gaza e l’oscuramento mediatico: “È incomprensibile la censura informativa su Gaza. Israele ha superato ogni limite di violenza”.

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Critiche al governo Meloni: “Premierato? Non vedrà mai la luce”

D’Alema ha infine parlato di politica interna, accusando l’esecutivo Meloni di avere il consenso più debole della storia repubblicana: “Il vero problema della democrazia in Europa non è che i cittadini votano a destra, ma che stanno a casa. Il governo Meloni si fonda sul consenso più limitato di tutti i governi della storia repubblicana. E l’opposizione ha una responsabilità nel presentarsi divisa, insieme avrebbe più voti.

Sul premierato, è netto: “Non passerà. Sarebbe bocciato da un referendum”. Secondo D’Alema, il Paese mantiene ancora anticorpi democratici in grado di reagire, anche in presenza di derive autoritarie.

“Addio alla politica attiva, ma continuerò a dire la mia”

Alla domanda su un eventuale ritorno in politica, l’ex premier taglia corto: “Se intendiamo partiti e Parlamento, addio per sempre. Ma continuerò a condividere idee e pensieri”.