Il giorno dopo l’esordio, l’attenzione non è più solo sulle canzoni. Alla vigilia della seconda serata di Sanremo 2026, la conferenza stampa mattutina si è concentrata inevitabilmente sui numeri: ascolti importanti, ma in flessione rispetto allo scorso anno.
Un dato che non passa inosservato e che ha subito acceso il dibattito tra analisti e addetti ai lavori. Il Festival resta un colosso televisivo, ma il confronto con l’edizione precedente pesa.
I numeri della prima serata
Secondo i dati diffusi dalla Rai, la prima puntata ha registrato una Total Audience del 58% di share, con una media di 9 milioni e 600mila spettatori. Un risultato che conferma la centralità della kermesse nel panorama televisivo italiano.
Tuttavia, il confronto con il 2025 evidenzia una flessione: quasi 7 punti di share in meno e circa 2-3 milioni di spettatori in meno considerando anche la fruizione digitale. Lo scorso anno davanti agli schermi si contavano mediamente circa 18 milioni di persone; quest’anno si scende intorno ai 16 milioni complessivi.
Il PrimaFestival si è attestato invece su un 36,2% di share, segno che l’interesse resta alto, ma con un’attenzione meno travolgente rispetto alla passata edizione.



















