«Senza il centro non si vince prima e non si governa poi. Bisogna smetterla con i veti. In Toscana, Puglia, Campania, se ci uniamo possiamo vincere».
Ma non mancano gli avvertimenti: «Nessuno può pensare di umiliare Enzo De Luca. Ha governato bene e merita rispetto. Troveremo una soluzione per vincere anche lì».
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Jobs Act, referendum e Gaza
Renzi polemizza anche sui referendum proposti da sinistra e M5S: «Sul Jobs Act tutti sono contro, ma i quesiti parlano di leggi del governo Conte-Di Maio, non del mio. Io leggo davvero i testi».
Sulla manifestazione per Gaza prevista il 7 giugno, Renzi frena: «Se sarà un evento unitario, ci saremo. Ma se diventa antisemita, noi saremo altrove. La penso come Liliana Segre».
Primarie e coalizione: «Serve un progetto comune»
Infine, sul nodo del candidato premier: «Dipenderà dalla legge elettorale. Ma se Meloni ci costringerà a mettere il nome sulla scheda, allora saranno inevitabili le primarie di coalizione».
Renzi conclude: «Serve un progetto concreto, su stipendi, sanità e giovani. In Italia stanno andando via troppi ragazzi. È tempo di unirci e costruire una vera alternativa».