Sta per tornare uno degli appuntamenti più discussi dell’anno: il cambio dell’ora. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, anche in Italia entrerà in vigore l’ora legale, con un effetto immediato sulle nostre giornate… e sul nostro sonno.
Alle 02:00 di notte, infatti, le lancette dovranno essere spostate un’ora in avanti, passando direttamente alle 03:00. Tradotto: si dormirà un’ora in meno, ma si guadagnerà più luce durante le ore serali.
Un piccolo sacrificio, almeno sulla carta, compensato da giornate più lunghe e da una maggiore possibilità di sfruttare la luce naturale nel pomeriggio e alla sera.
Non tutti però dovranno preoccuparsi: molti dispositivi come smartphone, computer e smartwatch si aggiornano automaticamente. Diverso il discorso per gli orologi tradizionali, che dovranno essere regolati manualmente.
Quanto dura e cosa cambia davvero
L’ora legale resterà attiva per circa sette mesi, fino a domenica 25 ottobre 2026, quando tornerà l’ora solare e le lancette verranno riportate indietro.
Il principale effetto sarà evidente soprattutto nel pomeriggio e alla sera: più luce naturale, meno necessità di illuminazione artificiale e, quindi, un potenziale risparmio energetico.