venerdì, Marzo 13

Enrica Bonaccorti, la preghiera segreta scritta per la madre morta

La preghiera di Enrica Bonaccorti per la madre: il testoenrica bonaccorti preghiera

Queste le parole che Enrica Bonaccorti scrisse per la madre scomparsa, e che Il Giornale ha reso pubbliche:

«Madre mia che sei in cielo sia ricordato il tuo nome.
Si avveri il tuo sogno.
Fa in modo che la tua bontà dal Cielo mi guidi in Terra.
Dammi sempre il tuo aiuto quotidiano e comprendi i miei peccati
così come io capirò quelli degli altri peccatori.
Ma aiutami a resistere alle tentazioni e liberami dal male, mamma.»

In queste poche righe c’è tutto: la semplicità disarmante di chi non cerca la solennità ma la vicinanza, il dialogo di una figlia che continua a parlare con la madre come se la distanza della morte non fosse davvero incolmabile. Una spiritualità privata, mai ostentata, che dice molto sulla donna che era.

Il sogno mai realizzato: un programma sulla lingua italiana

Nelle settimane precedenti alla sua scomparsa, Bonaccorti aveva raccontato alla redazione de Il Giornale uno dei suoi desideri più grandi rimasti nel cassetto: condurre un programma dedicato alla lingua italiana. Non un semplice spazio televisivo, ma un viaggio tra parole, significati e bellezza della scrittura. Un progetto che rispecchiava perfettamente chi fosse davvero: nel corso della sua carriera aveva pubblicato diversi libri, ricevendo premi e riconoscimenti giornalistici che ne avevano valorizzato la sensibilità narrativa.

Quel programma non si farà mai. Ma la preghiera per la madre, scritta in silenzio e condivisa con discrezione negli anni, resta. Ed è forse il testo più autentico che Enrica Bonaccorti abbia mai lasciato — non per il pubblico, ma per sé stessa. La voce di una figlia che, anche quando le telecamere erano spente, non ha mai smesso di scrivere.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.