Nuovo capitolo nello scontro tra Elly Schlein e Giorgia Meloni. Dopo le dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico ad Amsterdam, che aveva denunciato un presunto “rischio per la democrazia” in Italia, è arrivata la replica tagliente di Vittorio Feltri. Ospite del programma 4 Di Sera, il fondatore di Libero ha liquidato le parole della leader dem come “niente di nuovo”.
Feltri: “Non è politica, ma vanità personale”
Feltri non usa mezzi termini: «Non è una novità, lo ha fatto altre volte, magari con toni più sommessi… Ma ogni volta che parla della Meloni, la insulta». Secondo il giornalista, le parole della Schlein andrebbero oltre il confronto politico: «Non c’è di mezzo solo la politica, ma anche una vanità personale. La cosa non mi stupisce, anche se è molto sgradevole».
Il giornalista ha poi commentato anche la tesi della segretaria Pd secondo cui la democrazia sarebbe “a rischio”: «È una follia — ha detto Feltri — la democrazia non è a rischio. Non c’è nessun governo di destra-destra, c’è un governo di destra. Punto».
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— 4 di sera (@4disera) October 19, 2025
Le accuse di Schlein e la replica di Meloni
Le parole di Feltri arrivano dopo quelle pronunciate da Elly Schlein al congresso del PSE ad Amsterdam. La leader democratica aveva dichiarato: «La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo. La settimana scorsa, a Firenze, la presidente del Consiglio del mio Paese ha dichiarato che le opposizioni sono peggiori dei terroristi». Schlein aveva inoltre espresso solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci dopo il ritrovamento di un ordigno davanti alla sua abitazione.
Immediata la risposta di Giorgia Meloni, che ha definito “deliranti” le accuse della segretaria Pd: «Siamo al puro delirio. Vergogna, Elly Schlein, che vai in giro per il mondo a diffondere falsità e a gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che, da parlamentare della Repubblica italiana e leader di partito, dovresti rappresentare e aiutare».
Uno scontro che diventa personale
Il botta e risposta tra le due leader, amplificato dall’intervento di Feltri, riaccende il confronto sul clima politico e mediatico in Italia. Le accuse di vanità, le parole dure e i toni sempre più esasperati delineano una tensione crescente tra governo e opposizione. Un duello che, secondo molti osservatori, rischia di trasformarsi in un terreno di scontro personale più che ideologico.
Ma qual è il confine tra critica politica e attacco personale? E fino a che punto la comunicazione pubblica può alimentare divisioni in un Paese che ha bisogno di unità più che di insulti? Il dibattito è appena iniziato.
