Gli accertamenti per ricostruire con esattezza le dinamiche che hanno portato alla saturazione del casolare sono ancora in corso da parte delle forze dell’ordine e dei tecnici intervenuti.
Cos’è il monossido di carbonio e perché è così pericoloso
Il monossido di carbonio è un gas che si produce normalmente durante la combustione — di legna, gas, carburanti, carbonella. Il problema è che è completamente inodore e incolore: non lo si vede, non lo si sente, non lo si percepisce finché i sintomi non iniziano a manifestarsi. In ambienti poco ventilati, la sua concentrazione può salire rapidamente fino a raggiungere livelli pericolosi.
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I primi sintomi dell’intossicazione — come accaduto ai bambini presenti alla festa — sono proprio nausea, mal di testa e giramenti di testa. Sintomi che possono essere facilmente scambiati per un malessere generico, il che rende il monossido ancora più insidioso. Con l’aumentare della concentrazione e del tempo di esposizione, l’intossicazione può diventare mortale: il gas si lega all’emoglobina del sangue impedendo il trasporto di ossigeno ai tessuti. I bambini, avendo un metabolismo più rapido e respirando più velocemente degli adulti, sono particolarmente vulnerabili e accusano i sintomi prima e in forma più acuta. In questo caso, la prontezza dei genitori nel riconoscere il rischio e chiamare i soccorsi ha probabilmente evitato conseguenze molto più gravi.