Francesca Albanese e la frase sui napoletani: Forza Italia chiede la revoca della cittadinanza onoraria
Napoli, 12 ottobre 2025
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– Nuova polemica per Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati. Un video circolato online mostra una sua battuta sulle “abitudini dei napoletani” rispetto ai milanesi, che ha scatenato l’indignazione di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Le parole, definite “offensive e stereotipate”, hanno spinto alcuni consiglieri comunali azzurri a chiedere la revoca della cittadinanza onoraria di Napoli concessa all’attivista.
Le parole incriminate
Secondo quanto riportato dall’ANSA, Albanese avrebbe detto che “i napoletani la mattina si svegliano più tardi dei milanesi”, un paragone che, pur espresso in tono ironico, è stato giudicato inaccettabile da diversi esponenti politici. Iris Savastano, capogruppo di Forza Italia al Comune di Napoli, insieme ai consiglieri Salvatore Guangi e Gennaro Demetrio Paipais, ha firmato una nota congiunta in cui si esprime “profondo sdegno per parole che offendono la dignità, la storia e la laboriosità del popolo napoletano”.
Le reazioni politiche
Forza Italia ha chiesto al sindaco e al presidente del consiglio comunale di attivare la procedura per revocare la cittadinanza onoraria: “È inaccettabile che chi ha ricevuto una delle più alte onorificenze civiche possa ricambiare con una generalizzazione volgare e priva di fondamento”.
Anche Fratelli d’Italia è intervenuta con il senatore Sergio Rastrelli: “Un luogo comune vecchio e insopportabile, quello del meridionale indolente rispetto al lavoratore del Nord. Inaccettabile, soprattutto da chi è originaria della Campania”. Rastrelli ha poi chiamato in causa Roberto Fico, chiedendogli di prendere posizione: “Condannerà queste parole o prevarrà la riverenza verso Albanese?”.
La replica di Francesca Albanese
Nel pomeriggio è arrivata la risposta della relatrice Onu, che ha denunciato una “manipolazione” del suo intervento: “La mia era una battuta per pizzicare i fratelli milanesi che erano usciti di notte per la Palestina, non un’offesa ai napoletani”, ha scritto sui social. Albanese ha sottolineato la sua appartenenza e il suo orgoglio meridionale: “Io, fiera campana e irpina, potrei mai offendere la mia terra? Mi sa che nei trappoloni che tendono a me ci cadete in troppi”.
Infine, ha voluto chiarire il senso delle sue parole: “Quando descrivo il popolo di Gaza, lo chiamo i napoletani della Palestina: gente poetica, melodica, che ama la vita. Chill ce vonn sule fa sciarrià”.
Un caso che divide la città
Il caso ha rapidamente monopolizzato il dibattito politico e mediatico. Da un lato, chi difende Albanese parlando di una frase estrapolata e travisata; dall’altro, chi invoca maggiore sensibilità istituzionale da parte di chi rappresenta le Nazioni Unite. Per ora, il Comune di Napoli non ha rilasciato commenti ufficiali, ma la questione della cittadinanza onoraria è già all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare.
