lunedì, Luglio 6

Garlasco, nuovi sviluppi sul caso Chiara Poggi: pressioni su Sempio, DNA sotto le unghie e test decisivi a giugno

Garlasco, nuovi sviluppi sul caso Chiara Poggi: DNA sotto le unghie e test il 17 giugno

La Procura stringe il cerchio: nuove convocazioni e analisi in arrivo

Il caso Garlasco si riapre con un ritmo incalzante. Dopo anni di silenzio, la Procura spinge forte sull’acceleratore con nuovi interrogatori e una serie di analisi decisive sui reperti. Martedì sarà il turno di Andrea Sempio, accompagnato dai suoi avvocati Angela Taccia e Massimo Lovati. Sarà interrogato insieme ad Alberto Stasi e Marco Poggi.

 

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“Non vogliamo anticipare nulla della strategia difensiva”, ha dichiarato l’avvocato Lovati. Ma la pressione è palpabile: si tratta della seconda convocazione per Sempio in pochi giorni. E non è solo un’azione formale: le indagini si stanno concentrando su dettagli che potrebbero cambiare tutto.

Il DNA sotto le unghie di Chiara: una prova ignorata nei processi passati

Tra gli elementi chiave riemersi spicca il DNA di Sempio trovato sotto le unghie di Chiara Poggi. Una traccia finora ritenuta “non utilizzabile”, ma che la Procura intende rivalutare con l’aiuto del genetista Carlo Previderé. Nonostante la frequentazione pregressa tra Sempio e la famiglia Poggi, i magistrati vogliono approfondire la natura di quella traccia genetica, alla luce dei nuovi sviluppi.

Verranno rianalizzati anche i tempi della mattina del 13 agosto 2007, l’alibi di Sempio basato su uno scontrino presentato un anno dopo il delitto e alcune telefonate sospette fatte nei giorni precedenti all’omicidio.

Una lama nel canale e un tema inquietante: le piste in mano alla Procura

Intanto, i carabinieri hanno eseguito perquisizioni a caccia di appunti, materiale informatico e potenziali armi del delitto. Tra queste, una lama recuperata nel canale di Tromello, ancora da esaminare. Gli investigatori dovranno confrontare la forma con le ferite riportate da Chiara e stabilire da quanto tempo l’oggetto si trovasse lì.

C’è anche un dettaglio inquietante: un tema scritto da Sempio nel 2013 durante un corso di giornalismo, proprio sull’omicidio di Chiara Poggi. Il ragazzo lo ha ammesso spontaneamente durante un precedente incontro con i carabinieri.

Test decisivi a giugno e udienze fissate fino all’autunno

Il calendario è serrato: il 17 giugno partiranno i nuovi test sui reperti, mentre per l’incidente probatorio bisognerà aspettare il 24 ottobre. Nel frattempo, continua la pressione mediatica e investigativa su Sempio, convocato già quattro volte in due mesi.

Il ritorno sotto i riflettori del caso Garlasco riapre ferite mai del tutto guarite. Ora la domanda è una sola: si può davvero riscrivere la storia?