martedì, Giugno 16

Garlasco, i tabulati smentiscono l’alibi di Andrea Sempio: nuove indagini e rischio per Stasi

La motivazione riguarda un’intervista rilasciata da Stasi a Le Iene il 30 marzo, durante un permesso premio, senza l’autorizzazione prevista.

Secondo la Procura, questa intervista rappresenta un “neo” nel percorso rieducativo del detenuto. Tuttavia, sia il Tribunale di Sorveglianza sia il direttore del carcere di Bollate avevano valutato positivamente il comportamento di Stasi, sottolineando la sua empatia verso la vittima e l’assenza di violazioni gravi.

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Nuove minacce e tensione crescente

Nel frattempo, l’avvocata di Andrea Sempio, Angela Taccia, è stata ascoltata dai carabinieri di Milano per gravi minacce di morte ricevute via mail, già denunciate e ora oggetto di un’inchiesta informatica a Pavia.

Un’indagine che potrebbe riscrivere la storia del delitto

Il caso Garlasco potrebbe riaprirsi in modo clamoroso: i nuovi elementi su Sempio e il potenziale indebolimento della posizione di Stasi potrebbero cambiare gli equilibri di un processo che sembrava già concluso. La verità sull’omicidio di Chiara Poggi è ancora tutta da scrivere.

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