Per gran parte della corsa il ritmo è stato dettato dalle Mercedes, con Russell a lungo al comando e Antonelli sempre vicinissimo, in un confronto interno che ha tenuto alta la tensione. Le diverse strategie sulle soste, in una pista che sollecita molto le gomme, hanno finito per favorire la scelta aggressiva di Hamilton.
Il caldo è stato un fattore determinante: con oltre 30 gradi d’aria e un asfalto rovente, la gestione delle mescole e delle temperature ha avuto un peso enorme sull’esito della gara, premiando chi è riuscito a sfruttare al meglio il passo nei momenti chiave.
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La top 10 e la classifica
Alle spalle di Hamilton, Russell e Norris si sono piazzati nell’ordine Verstappen, Piastri, Hadjar, Gasly, Colapinto, Lawson e Lindblad. Una top 10 che fotografa una giornata ricca di colpi di scena e ritiri eccellenti.
In chiave Mondiale, nonostante lo zero di giornata, Kimi Antonelli resta saldamente in testa alla classifica piloti, inseguito proprio da Hamilton e Russell. Una stagione apertissima, in cui la Ferrari, con questo successo, lancia un segnale importante alle rivali in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal Gp d’Austria.
L’emozione del traguardo
Al di là dei punti, resta l’immagine di un Hamilton commosso, capace di trasformare un fine settimana iniziato in salita in un trionfo. Dopo le difficoltà delle prime sessioni e alcune modifiche tecniche decisive, il campione britannico ha ritrovato fiducia e feeling con la macchina, regalando alla Ferrari e ai suoi tifosi una domenica da ricordare.