
“Ha fatto tanto per tanti”. Anche Bonolis e Sonia al funerale, visibilmente commossi
Un clima di profonda commozione e raccoglimento ha avvolto la cerimonia funebre dedicata a Suor Paola, figura amatissima non solo per la sua presenza in ambito televisivo, ma soprattutto per la straordinaria umanità che ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Donna di fede autentica, Suor Paola ha rappresentato per moltissimi un faro di speranza, una guida spirituale e una presenza costante, sia per i più deboli sia per personaggi noti del mondo dello spettacolo e dello sport.
Una donna tra cielo e terra: chi era Suor Paola

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Suor Paola è stata molto più di una religiosa. È stata un vero ponte tra mondi apparentemente lontani: la spiritualità e lo sport, la preghiera e la televisione, la quotidianità della parrocchia e le luci dello showbiz. La sua figura ha saputo unire, con delicatezza e autenticità, cuori diversi in un unico abbraccio. Sempre col sorriso sulle labbra, sempre pronta a offrire una parola gentile, un gesto concreto o un incoraggiamento.
Per i bambini, era la “zia” amorevole. Per i giovani, una guida. Per chi viveva ai margini, un rifugio sicuro. Per molti personaggi pubblici, una vera amica. Chiunque l’abbia incontrata almeno una volta nella vita, porta nel cuore il ricordo di un’anima speciale, capace di ascoltare e accogliere senza giudicare.
Funerali di Suor Paola: in tantissimi presenti per l’addio
Il giorno del funerale, la chiesa era gremita. Una folla silenziosa e rispettosa ha voluto essere presente per salutare un’icona di bontà, una presenza che ha lasciato un segno indelebile. Non solo persone comuni, ma anche tanti volti noti del mondo dello spettacolo e dello sport si sono raccolti attorno alla bara di Suor Paola, stringendosi in un abbraccio collettivo.
Tra i presenti spiccavano Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, entrambi profondamente toccati dalla scomparsa della suora. Con loro anche Antonio Giuliani, comico e attore romano, e Maurizio Manzini, figura storica legata alla Lazio, squadra del cuore di Suor Paola.
Paolo Bonolis: “Una scelta di vita vissuta con gioia”
Durante la cerimonia, non sono mancate le testimonianze commosse. Paolo Bonolis, ai microfoni del programma “La volta buona”, ha voluto rendere omaggio alla religiosa con parole cariche di affetto e gratitudine:
“Suor Paola ha fatto tanto per tante persone, sempre con il sorriso. La sua è stata una scelta di vita profonda, consapevole. Ha saputo mantenere una straordinaria umanità, senza mai rinunciare alla gioia di vivere”.
Il conduttore televisivo ha evidenziato come, al di là della fede, Suor Paola fosse una persona capace di portare luce ovunque andasse. Un esempio di coerenza, di amore incondizionato e di instancabile dedizione al prossimo.
Un legame profondo con lo sport e i tifosi
La suora era notoriamente legata al mondo del calcio, in particolare alla Lazio. La sua passione sportiva, però, non era mai divisiva: anzi, Suor Paola riusciva a unire tifoserie rivali, a creare un clima di rispetto e condivisione anche laddove normalmente si assiste a scontri e tensioni.
Maurizio Manzini, storico dirigente della Lazio, ha voluto ricordarla proprio per questa capacità unica:
“Suor Paola era speciale. Ha trascorso tutta la sua vita aiutando il prossimo. Anche nel calcio, dove spesso prevalgono rivalità e contrasti, lei riusciva a far incontrare i cuori. Sono certo che adesso, lassù, Dio le sorriderà come lei ha sorriso a noi per tutta la vita”.
Antonio Giuliani: “Tutto quello che si dice di lei è vero”
Non è riuscito a trattenere le lacrime neanche Antonio Giuliani, volto amatissimo della comicità romana e amico di lunga data della suora.
“La conosco da trent’anni. Spesso, quando qualcuno viene a mancare, si tende a mitizzarlo, a ricordarlo con eccessivo entusiasmo. Ma con Suor Paola non è così. Tutto quello che si dice è la pura verità. Aveva davvero un cuore enorme”.
Le parole di Giuliani hanno espresso il sentimento comune di chi ha avuto la fortuna di incrociare il cammino di Suor Paola: una figura autentica, sincera, sempre al servizio degli altri, senza chiedere nulla in cambio.
Un’eredità d’amore e fede
La scomparsa di Suor Paola lascia un vuoto difficile da colmare. Tuttavia, ciò che ha costruito in vita rimane, forte e vivo. Le sue opere, la sua gentilezza, il suo impegno nel sociale e nella solidarietà restano come esempio da seguire. Non solo nelle parrocchie o nelle trasmissioni televisive, ma nel cuore delle persone che l’hanno conosciuta o semplicemente vista in TV.
Ha dimostrato che la fede può essere vissuta con semplicità e gioia, senza moralismi, senza barriere. Ha saputo parlare ai bambini, ai giovani, agli anziani, agli sportivi, agli artisti. Tutti si sentivano ascoltati e accolti da lei, perché Suor Paola aveva il dono raro dell’empatia.
Un messaggio che va oltre la morte
Anche se il suo viaggio terreno si è concluso, l’insegnamento di Suor Paola continua a brillare. La sua memoria rimarrà viva nei racconti, nei progetti che ha avviato, nei gesti quotidiani di chi cercherà di portare avanti il suo messaggio.
Le sue parole, i suoi sorrisi, la sua presenza discreta ma potente sono un patrimonio prezioso che continuerà a ispirare. Come un angelo che ha camminato tra noi, Suor Paola ha lasciato un’impronta profonda, che il tempo non cancellerà.