Nuovi guai giudiziari per Emanuele Pozzolo, deputato di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci. Il parlamentare, 41 anni, è finito fuori strada con il suo SUV nel Biellese e, sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso alcolemico doppio rispetto a quello consentito dalla legge.
Un episodio che fa di nuovo finire il suo nome sulle cronache, a pochi mesi da una vicenda giudiziaria che aveva già fatto molto discutere.
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La dinamica dell’incidente

I fatti risalgono al pomeriggio di martedì. La Mercedes nera del deputato è finita fuori strada sulla superstrada che porta a Cossato, all’altezza di Vigliano Biellese, in prossimità della relativa uscita.
Si tratterebbe di un incidente autonomo, forse provocato dall’asfalto bagnato. Per fortuna non si registrano feriti: il conducente è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare il veicolo finito in un fossato, insieme agli agenti della polizia stradale.
Il test che fa scattare l’accusa
Proprio i controlli di routine hanno fatto emergere la situazione più delicata. Dall’alcoltest è risultato che il parlamentare era positivo, con un valore pari al doppio del limite previsto dal codice della strada.
Per Pozzolo è così scattata una contestazione di natura penale per guida in stato di ebbrezza. Gli agenti hanno verbalizzato la positività alla guida e nei prossimi giorni seguiranno i provvedimenti previsti dalla normativa.
Dall’espulsione da FdI al nuovo partito
La figura di Pozzolo non è nuova al grande pubblico. Il deputato era stato espulso da Fratelli d’Italia ed è stato successivamente accolto nella formazione politica guidata da Vannacci.
Un percorso segnato da una vicenda giudiziaria che ne aveva minato la posizione all’interno del partito di maggioranza e che continua ad accompagnarne il nome.
Il precedente del Capodanno 2024
Nell’ottobre dello scorso anno, infatti, Pozzolo è stato condannato in primo grado dal tribunale di Biella a un anno e tre mesi per porto abusivo di armi, con la sospensione condizionale della pena.
La condanna è legata al noto episodio del Capodanno 2024, quando, nel corso di una festa a Rosazza, sempre nel Biellese, alla quale partecipavano alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, un uomo rimase ferito da un colpo di pistola. L’arma da cui partì il proiettile era quella regolarmente denunciata dal deputato.
A restare ferito fu il compagno della figlia del capo scorta dell’allora sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, recentemente dimessosi a sua volta per una distinta vicenda. Un caso che, all’epoca, ebbe vasta eco mediatica e che aprì un acceso dibattito politico.
Un nome ricorrente nelle cronache
Con l’uscita di strada e la positività all’alcoltest, dunque, il parlamentare torna nuovamente sotto i riflettori. Se sul piano fisico l’incidente non ha avuto conseguenze, sul fronte giudiziario si apre per Pozzolo un nuovo capitolo, destinato con ogni probabilità a generare ulteriori polemiche.
Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi del procedimento e quali ripercussioni, anche politiche, potrà avere la vicenda all’interno del partito che lo ha recentemente accolto. Di certo, il caso conferma quanto la figura del deputato continui a far parlare di sé, ben oltre l’attività parlamentare.