Un motociclista di 43 anni, Vincenzo Mannarino, è morto nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto lungo la statale 639, la strada che collega Bergamo a Lecco. L’incidente è avvenuto poco dopo l’1:30 nel territorio comunale di Cisano Bergamasco, all’altezza della frazione Bisone.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe perso il controllo della moto finendo sull’asfalto. Nell’incidente non risultano coinvolti altri veicoli.
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I soccorsi

L’allarme è scattato con una chiamata al 112. La centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto in massima urgenza l’ambulanza del Soccorso Cisanese e un’automedica.
I sanitari hanno tentato le manovre di rianimazione, ma le lesioni riportate non hanno lasciato scampo al motociclista: all’arrivo dei soccorsi le condizioni erano già compromesse e il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.
Sul posto è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco di Zogno, per la messa in sicurezza della carreggiata e per consentire lo svolgimento dei rilievi.
La vittima
La vittima è stata identificata come Vincenzo Mannarino, 43 anni, residente a Calolziocorte, in provincia di Lecco. Il punto in cui è avvenuto l’incidente si trova proprio al confine tra il territorio di Cisano Bergamasco e quello del comune dove l’uomo viveva.
Le indagini sulla dinamica
I rilievi sono stati affidati alla polizia stradale di Bergamo, con il supporto dei carabinieri del Comando provinciale. Sarà compito degli inquirenti ricostruire l’esatta dinamica e stabilire le cause di quanto accaduto.
Al momento l’ipotesi ritenuta più probabile dagli accertamenti preliminari è quella di una perdita autonoma del controllo del mezzo, dal momento che non sono emersi elementi che indichino il coinvolgimento di altri veicoli. Si tratta però di una valutazione basata sui primi rilievi: le cause restano da accertare e nessuna ipotesi è al momento definitiva.
La statale 639
L’arteria interessata collega la Bergamasca al Lecchese attraversando la valle San Martino, ed è una delle direttrici principali tra le due province. Il tratto di Bisone si sviluppa in un’area di confine tra i due territori, con una viabilità che nelle ore notturne è generalmente poco trafficata.
La strada è stata temporaneamente interessata dalle operazioni di soccorso e di rilievo, per poi essere riaperta al termine degli accertamenti sul posto. Gli approfondimenti tecnici proseguono.