lunedì, Settembre 14

Incidente a Milano, Daniel Maldini denunciato per guida in stato di ebbrezza: positivo anche al pretest antidroga

Emergono nuovi elementi sull’incidente avvenuto all’alba di domenica a Milano e che ha coinvolto Daniel Maldini, attaccante del Cagliari.

Sottoposto dagli agenti all’alcoltest, il calciatore è risultato positivo con un tasso quasi doppio rispetto a quello consentito. Sono quindi scattati il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Il pretest antidroga e gli esami in corso

Al giocatore è stato inoltre effettuato un pretest per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, anch’esso risultato positivo.

Va però sottolineato un aspetto decisivo: si tratta di un test preliminare e non di un accertamento definitivo. Per la conferma si attendono i risultati degli esami tossicologici dall’ospedale dove il calciatore è stato trasportato dopo l’incidente.

I numeri dell’alcoltest

Nel primo test effettuato come da procedura poco dopo lo scontro, il valore rilevato è stato di 0,91 microgrammi per litro, a fronte di un limite consentito di 0,5.

Nella seconda prova il valore è sceso leggermente, attestandosi a 0,89 mg/l: comunque ben oltre la soglia prevista dalla normativa.

La ricostruzione della dinamica

I rilievi degli agenti hanno chiarito la sequenza. La Porsche guidata dal calciatore è spuntata da via Tolentino per immettersi in via Caracciolo, come testimoniano i segni tracciati con il gesso sull’asfalto.

All’incrocio, privo di semafori, non avrebbe dato la precedenza alla Golf proveniente da sinistra. Da lì lo scontro tra il fianco sinistro della sportiva e quello destro dell’utilitaria.

L’urto ha sbalzato la Golf contro una terza vettura parcheggiata, una Mercedes che al momento risultava vuota e che ha riportato danni sul lato del guidatore.

I soccorsi e le condizioni dei coinvolti

Le pattuglie del Nucleo radiomobile della polizia locale e i sanitari del 118 sono intervenuti poco dopo le 5 del mattino, con tre ambulanze e un’automedica.

Sulla Porsche viaggiavano, oltre al calciatore, una ragazza e due ragazzi; a bordo della Golf un uomo e una donna. Tutti, a eccezione di un 19enne medicato sul posto, sono stati accompagnati al pronto soccorso: nessuno in gravi condizioni.

La nota del legale

Il calciatore è stato accompagnato all’ospedale Fatebenefratelli per gli accertamenti. «Daniel è stato immediatamente dimesso ed è rientrato alla propria abitazione. Si trova in buone condizioni di salute», aveva precisato il suo avvocato, Danilo Buongiorno.

Cosa rischia sul piano sportivo

Sul versante calcistico, la vicenda non rientra nella competenza della giustizia sportiva.

La società potrebbe al massimo procedere con una sanzione interna, ma non sono previste conseguenze di natura federale.

Restano ora da attendere gli esiti degli esami tossicologici, che saranno determinanti per definire il quadro complessivo degli addebiti. Fino ad allora, la posizione relativa all’uso di sostanze resta da verificare.