Un fine settimana drammatico sulle strade italiane si è chiuso con un bilancio pesantissimo: sette persone morte nel giro di poche ore e numerosi feriti in condizioni gravissime. Una scia di sangue che ha attraversato più regioni, coinvolgendo famiglie, giovanissimi e motociclisti, riaccendendo l’allarme sulla sicurezza stradale nei giorni di maggiore traffico.
Padre e figlio di 8 mesi muoiono sull’A1
L’episodio più sconvolgente si è verificato nel pomeriggio di sabato lungo l’Autostrada A1, in provincia di Frosinone. Poco dopo le 15:30, al chilometro 615 in direzione sud, tra Anagni e Ferentino, una Ford Fiesta è stata tamponata violentemente da un’altra vettura.
Nell’impatto hanno perso la vita un uomo di 40 anni e il figlio di appena 8 mesi. Inutili i tentativi di soccorso: per entrambi non c’è stato nulla da fare. Gravissime le condizioni della moglie dell’uomo, trasportata in codice rosso in ospedale con prognosi riservata, e dell’altra figlia della coppia, una bambina di 5 anni, ricoverata in condizioni critiche.
La famiglia stava rientrando dal Nord Italia dopo aver trovato una nuova sistemazione. L’incidente ha completamente bloccato il traffico sull’autostrada per diverse ore, mentre i soccorritori lavoravano tra le lamiere.
Altro schianto mortale nel Frusinate
Sempre in provincia di Frosinone, un secondo incidente mortale si è verificato lungo la strada dei Monti Lepini, all’altezza di Patrica. Due auto si sono scontrate frontalmente per cause ancora in fase di accertamento. Un anziano è morto sul colpo, mentre altri occupanti dei veicoli sono rimasti feriti.
Tre giovani muoiono in Puglia: auto a fuoco
Un’altra tragedia si è consumata in Puglia, lungo la strada provinciale che collega Torchiarolo a Lendinuso, nel Brindisino. Una Porsche a noleggio, con a bordo tre giovani poco più che ventenni, è uscita di strada, si è ribaltata e ha preso fuoco.
















