L’Italia pronta ad aiutare i Paesi del Golfo
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che alcuni Paesi del Golfo hanno chiesto il sostegno dell’Italia per rafforzare le proprie capacità di difesa aerea.
«Si tratta di nazioni dove sono presenti decine di migliaia di italiani che abbiamo il dovere di proteggere», ha spiegato Tajani, aggiungendo che l’obiettivo del governo resta comunque quello di evitare un allargamento del conflitto.
Leggi anche:Morta Bernadette Chirac a 93 anni: addio all’ex First Lady
Leggi anche:Principessa Mette-Marit in lista d’attesa per un trapianto di polmone
Leggi anche:Parigi in fiamme dopo la vittoria del PSG: 426 arrestati, scontri in 15 città.
Secondo il ministro degli Esteri il rischio di escalation è concreto e l’Italia sta lavorando per mantenere aperti i canali diplomatici con Teheran.
Meloni sente Macron: sostegno a Cipro
Nel frattempo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto una conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron per discutere delle implicazioni della crisi.
I due leader hanno concordato di mantenere uno stretto coordinamento e di sostenere i Paesi del Golfo colpiti dagli attacchi iraniani. Tra le priorità figura anche la sicurezza di Cipro, considerata un punto strategico nel Mediterraneo orientale.
Italia, Francia, Spagna e altri partner europei stanno valutando l’invio di mezzi e sistemi di difesa per rafforzare la sicurezza nella regione.
Decine di migliaia di italiani nell’area
Il governo ha inoltre ricordato che nella regione interessata dalla crisi si trovano circa 100 mila cittadini italiani tra residenti, lavoratori e militari.
Secondo Tajani quasi 10 mila connazionali sono già stati aiutati a lasciare le aree più a rischio, mentre prosegue il lavoro della task force della Farnesina per assistere chi si trova ancora nella regione.