Nel documento si chiede anche una immediata de-escalation e il rispetto del diritto internazionale umanitario, condannando gli attacchi contro civili, infrastrutture e operatori sanitari.
Il timore di una nuova escalation regionale
Secondo i leader occidentali, una grande offensiva terrestre israeliana in Libano potrebbe avere conseguenze umanitarie devastanti e rischierebbe di trasformare l’attuale crisi in un conflitto ancora più ampio e prolungato.
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La dichiarazione sottolinea anche la necessità di applicare pienamente la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che prevede il disarmo di Hezbollah e la stabilizzazione del confine tra Libano e Israele.
Nel frattempo i governi occidentali hanno espresso solidarietà al popolo libanese, sottolineando come il Paese sia stato trascinato in un conflitto che rischia di aggravare ulteriormente la già difficile situazione umanitaria.