
Scossa di terremoto nel cuore dell’Iran: paura in pieno conflitto
In un momento già drammatico a causa dell’escalation militare con Israele e del rischio di un allargamento del conflitto, una nuova minaccia ha colpito l’Iran: la natura. Nella serata di venerdì 20 giugno 2025, una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata nella regione centrale del Paese, nella provincia di Semnan, secondo quanto riferito dalla Press TV.
Il sisma si è verificato intorno alle 21:30 ora locale (le 20:00 in Italia) ed è stato avvertito chiaramente anche nelle città di Qom e Teheran, seminando il panico tra la popolazione già provata dai bombardamenti e dalle tensioni quotidiane.
Leggi anche:Guerra Iran-Usa, Teheran avrebbe un nuovo piano per uccidere Trump. Proseguono i colloqui sul nucleare
Leggi anche:New York, allarme per un grattacielo di Midtown: colonne piegate e zona transennata
Leggi anche:Trump ad Ankara: “Meloni mi piace, ma non c’è stata per noi sull’Iran”
Nessun danno segnalato, ma cresce l’allerta
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità iraniane, non sono stati registrati danni gravi né vittime, ma la paura tra i cittadini è stata forte. In molti sono scesi per strada, temendo ulteriori scosse, e le autorità hanno avviato monitoraggi in tempo reale per controllare eventuali cedimenti strutturali in edifici già fragilizzati.
Il timing del sisma ha reso ancora più complessa la gestione dell’emergenza, in un Paese che sta affrontando attacchi militari, blackout e una crisi energetica crescente a causa delle sanzioni e del conflitto in corso con Israele.
L’Iran, una terra ad altissimo rischio sismico
L’Iran si trova su una delle faglie tettoniche più attive del mondo ed è tristemente noto per la frequenza e la violenza dei suoi terremoti. I ricordi delle grandi tragedie del passato sono ancora vivi:
- 🗓 Dicembre 2003 – Terremoto a Bam: oltre 31.000 morti
- 🗓 Giugno 1990 – Sisma nel nord del Paese: 37.000 vittime
- 🗓 Novembre 2017 – Terremoto di magnitudo 7.3 a Kermanshah: 620 morti e oltre 12.000 feriti
Il nuovo evento sismico, sebbene di entità moderata rispetto ai precedenti, riaccende i timori su quanto una crisi umanitaria possa aggravarsi in un contesto già segnato da guerra e instabilità politica.
Una doppia emergenza che mette a dura prova il Paese
Mentre la diplomazia internazionale cerca disperatamente di riportare la calma nella regione del Golfo, la popolazione iraniana deve ora fare i conti con una doppia emergenza: la guerra e i disastri naturali. Una combinazione che rischia di mettere