domenica, Luglio 26

Iran, Meloni agli italiani: “Siate prudenti”. Interviene Tajani, il comunicato per gli italiani all’estero

La crisi in Medio Oriente continua a far salire la tensione anche sul fronte italiano. Dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la successiva risposta di Teheran, il governo italiano alza il livello di attenzione e invita alla massima prudenza.

L’appello di Meloni agli italiani

Giorgia Meloni

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivolto un invito chiaro ai connazionali presenti nell’area: “Massima prudenza e rispetto delle indicazioni dell’Unità di crisi della Farnesina”. La premier è rimasta in contatto costante con i leader della regione mediorientale, intensificando le interlocuzioni diplomatiche nelle ultime ore.

Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, Meloni ha avuto conversazioni telefoniche con il re di Giordania e con il sultano dell’Oman, oltre ai numerosi contatti già avuti con le autorità dei Paesi del Golfo. Sul fronte europeo, la presidente del Consiglio ha parlato con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e con il presidente di turno dell’Unione europea, Nikos Christodoulides. Il capo dello Stato Sergio Mattarella è stato costantemente aggiornato sugli sviluppi.

Tajani: “Evacuazione in poche ore se necessario”

Dal canto suo, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che l’Italia è pronta ad attivare un convoglio di evacuazione in tempi rapidi qualora la situazione dovesse peggiorare. “Se serve possiamo organizzare un convoglio nel giro di poche ore da Teheran alla frontiera, garantendo la sicurezza”, ha dichiarato dalla Farnesina.

Al momento, però, la linea resta improntata alla prudenza: evitare spostamenti non necessari e seguire le indicazioni ufficiali. Tajani ha sottolineato che, in questa fase, intraprendere lunghi viaggi via terra potrebbe non essere opportuno.

Informativa in Parlamento e coordinamento europeo

Lunedì 2 marzo alle 15 il ministro degli Esteri terrà un’informativa urgente davanti alle commissioni congiunte Esteri-Difesa del Senato ed Esteri della Camera. Nel frattempo, a livello europeo, è stato ribadito il coordinamento per tutelare i cittadini Ue presenti nell’area e favorirne il rientro.

Tajani ha inoltre confermato la prosecuzione delle missioni navali europee Aspides e Atalanta, sottolineando che durante il Consiglio Affari Esteri Ue è stata riconosciuta la responsabilità dell’Iran e ribadita la solidarietà ai Paesi del Golfo colpiti.

La polemica su Crosetto

Il ministro degli Esteri è intervenuto anche sulle polemiche riguardanti il ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo. Tajani ha definito le critiche “strumentali”, precisando che Crosetto ha partecipato a tutte le riunioni operative e che l’azione delle Forze armate non ha subito rallentamenti.

“Credo sia più giusto preoccuparsi degli italiani da assistere che di un viaggio privato di un ministro”, ha concluso Tajani.

Il quadro resta fluido e in continua evoluzione. L’Italia mantiene alta l’attenzione diplomatica e operativa, mentre cresce l’incertezza su possibili sviluppi nelle prossime ore.