sabato, Luglio 18

Stefania Bardelli, la “bersagliera in mimetica” che rilancia Vannacci a Varese

«Io sono la bersagliera del generale Vannacci». Così si presenta Stefania Bardelli, giornalista ed ex volto di Milan Channel e Mediaset, oggi responsabile del “team Vannacci” in provincia di Varese. A Pontida si è mostrata in mimetica accanto ai sostenitori del generale, definendo la sua presenza una missione politica più che simbolica.

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Dalla tv sportiva alla politica

Bardelli, nata a Varese e iscritta all’albo dei pubblicisti lombardi, ha iniziato la sua carriera nel mondo dello sport. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, ha lavorato per la web tv del Varese Calcio, diventando poi uno dei volti principali di Milan Channel. Successivamente è passata a Sky Sport 24 e a Mattino 5 come inviata per Mediaset.

Nel 2019 ha fatto il salto nella comunicazione politica, diventando portavoce al Ministero dello Sviluppo Economico con Stefano Patuanelli (M5s). Da lì ha collaborato anche con Ettore Rosato (Italia Viva) e con il leghista Dario Galli, fino ad approdare a esperienze in Rai. Oggi è una delle figure chiave dell’organizzazione territoriale legata a Roberto Vannacci.

“Un’onda inarrestabile, qui serve vannaccizzare”

In un’intervista al Corriere della Sera, Bardelli non ha smentito le sue parole sulla “vannaccizzazione”: «È un dato di fatto, un’onda inarrestabile. Qui a Varese c’è un territorio da vannaccizzare». Ha precisato però di non voler prendere la tessera della Lega: «Io sto bene così, non sono ostile alla Lega, anzi. A chiamarci sono proprio i sindaci della Lega».

Secondo Bardelli, la figura del generale Vannacci sarebbe in grado di “rimotivare gli amministratori”: «Forse anche qui serve qualcosa che faccia scattare una nuova energia. A novembre ci sarà una grande iniziativa e vedrete che ci saranno tanti sindaci leghisti».

Dalla passione per il ciclismo al palco di Pontida

Appassionata di ciclismo fin dal suo primo Giro d’Italia seguito nel 1990 (vinto da Gianni Bugno), Bardelli racconta di essersi sempre divisa tra sport e politica. Oggi, molto seguita sui social, si mostra accanto al generale e ai suoi sostenitori, come a Pontida dove ha intonato con i militanti la canzone Generale di Francesco De Gregori, ormai divenuta un inno delle piazze “vannacciane”.

Con la mimetica addosso e lo slogan di “bersagliera del generale”, Bardelli è diventata in breve tempo una delle figure femminili più riconoscibili del movimento che ruota intorno a Roberto Vannacci.