venerdì, Luglio 31

Licata, malore in spiaggia per una bambina di 7 anni: muore durante l’elisoccorso. Disposta l’autopsia

Una domenica di sole e mare si è trasformata in pochi istanti in una tragedia che ha sconvolto tutto il paese. Sulla spiaggia di Marianello, a Licata, una bambina di appena 7 anni si è accasciata improvvisamente mentre si trovava vicino alla battigia insieme ai familiari. Una scena straziante, segnata dal panico e dalla disperata corsa per cercare di salvarle la vita.

Il malore improvviso

Malore in spiaggia a Licata: muore una bambina di 7 anni

La piccola, originaria di Ravanusa, si trovava in spiaggia con la famiglia quando è stata colpita da un improvviso malore. I presenti sono intervenuti immediatamente tentando di prestarle soccorso, mentre veniva lanciato l’allarme al numero unico per le emergenze.

In pochi minuti sono arrivati sul posto i sanitari del 118, che hanno avviato le manovre di rianimazione. Le condizioni della bambina sono però apparse gravissime fin dal primo momento, nonostante l’immediatezza dei soccorsi.

La corsa contro il tempo

I soccorritori hanno continuato a lungo le procedure salvavita direttamente sulla spiaggia, nel tentativo di stabilizzare la piccola prima del trasferimento in ospedale. Vista la gravità della situazione, la centrale operativa ha disposto anche l’intervento dell’elisoccorso.

La bambina è stata trasportata in ambulanza fino al porto di Licata, dove ad attenderla c’era l’elicottero pronto a decollare verso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Una catena di soccorsi messa in moto con la massima rapidità, nella speranza di arrivare in tempo.

La corsa contro il tempo, però, non è bastata. Durante il trasferimento in volo il quadro clinico è precipitato ulteriormente e, nonostante gli sforzi dei sanitari, la piccola è morta prima che l’elicottero raggiungesse l’ospedale.

Si cercano risposte sulla tragica morte della bambina di 7 anni originaria di Ravanusa, in provincia di Agrigento, che domenica 14 giugno si è spenta dopo aver accusato un improvviso malore mentre si trovava al mare a Licata. Sul corpo della piccola è stata disposta l’autopsia, necessaria per chiarire con precisione le cause del decesso.

Gli accertamenti dovranno chiarire l’esatta natura del malore: tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un attacco cardiaco. Stando alle prime informazioni, la piccola avrebbe già avuto problemi di salute, un elemento che gli esami medico-legali aiuteranno a inquadrare con maggiore precisione.

Una volta accertato il decesso, la salma è stata trasferita all’obitorio, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. Saranno gli esami a fornire un quadro chiaro su quanto accaduto in quei drammatici istanti.

Le parole del sindaco

Profondamente colpito anche il sindaco di Licata, Angelo Balsamo, che ha espresso il proprio cordoglio appena appresa la notizia. Il primo cittadino ha annunciato che si sarebbe recato all’obitorio per rendere omaggio alla piccola, spentasi su uno degli arenili della città.

Un gesto che testimonia la vicinanza dell’intero paese alla famiglia, distrutta da un dolore inimmaginabile. Sotto choc anche i numerosi bagnanti che in quel momento affollavano la zona balneare, testimoni impotenti della tragedia.

La tragedia ha lasciato sgomenti i bagnanti presenti sulla spiaggia, testimoni impotenti di una vicenda dall’epilogo drammatico. Ma è soprattutto la comunità di Ravanusa a essere stata colpita nel profondo, stretta attorno al dolore inconsolabile della famiglia. La perdita di una bambina così piccola rappresenta una ferita che va oltre la singola famiglia, toccando un intero territorio.

L’attesa di risposte