sabato, Luglio 18

Laura Masiello morta, giornalismo in lutto: addio alla caposervizio Ansa e tifosa storica del Napoli

Il giornalismo napoletano e nazionale piange la scomparsa di Laura Masiello, caposervizio aggiunto dell’Ansa e punto di riferimento per l’informazione sportiva. Si è spenta improvvisamente a causa di una malattia fulminante, lasciando sgomento tra colleghi, amici e lettori.

Grande tifosa del Napoli fin dai tempi di Maradona, Laura era considerata una delle colonne portanti della redazione sportiva dell’agenzia di stampa. La sua passione per il calcio e per il racconto dei grandi eventi sportivi si intrecciava con una professionalità riconosciuta e stimata in tutta la categoria.

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Una carriera iniziata da giovanissima

laura masiello

Figlia dell’indimenticato Nino Masiello, giornalista e uomo di teatro, Laura aveva iniziato il proprio percorso professionale collaborando con Il Mattino dei Giovani. Il praticantato era poi proseguito nel 1990 al quotidiano Roma, sotto la guida di Antonio Sasso, insieme a un gruppo di giovani cronisti che lei stessa ricordava con affetto come anni intensi e formativi.

Dopo l’esperienza al Roma, conclusa nel 1993, l’approdo all’Ansa: prima alla sede di Napoli, poi a Potenza e infine a Roma. Un percorso costruito con rigore, competenza e una dedizione totale al mestiere.

Il cordoglio dell’Ordine dei Giornalisti

Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale, ricordando la figura di Laura Masiello come professionista appassionata e collega sempre disponibile. Un ricordo che mette in luce non solo la qualità del lavoro svolto, ma anche il tratto umano che l’ha resa amata all’interno delle redazioni.

Il suo legame con lo sport, e in particolare con il Napoli, era parte integrante della sua identità. Una passione vissuta con entusiasmo, competenza e senso critico, senza mai perdere l’equilibrio e la misura che contraddistinguevano il suo stile giornalistico.

Funerali il 17 febbraio

I funerali di Laura Masiello si terranno domani, 17 febbraio, alle ore 10.00, presso la Chiesa delle suore Betlemite in via Berardo Cavallino a Napoli. Sarà l’occasione per l’ultimo saluto da parte di colleghi, amici e di quanti hanno condiviso con lei anni di lavoro e passione per l’informazione.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo del giornalismo campano e nazionale. Un lutto che colpisce non solo una redazione, ma un’intera comunità professionale che oggi si stringe nel ricordo di una donna che ha fatto del racconto dei fatti, e dello sport in particolare, una missione di vita.