Durante la conferenza, Meloni ha affrontato anche il rapporto politico con Vannacci, evidenziando come il generale avrebbe preso le distanze dal centrodestra attraverso le proprie scelte parlamentari: “È lui a essersi mostrato indisponibile con il centrodestra, votando cinque volte contro la fiducia”, ha affermato, aggiungendo di vedere una possibile utilità di questa posizione per l’opposizione.
Non è mancato un momento più leggero: rivolgendosi al giornalista de La Stampa Ilario Lombardo, la premier ha ironizzato sulla sua attenzione al caso, ricevendo come replica che si trattava semplicemente di “attenzione giornalistica”. Meloni ha quindi chiuso il siparietto con un sorriso: “Sto scherzando, sto scherzando”.
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Cosa cambia adesso
La conferenza stampa di Evian consegna l’immagine di un governo impegnato su più fronti, tra dossier internazionali di primo piano e battaglie di politica interna. La rivendicazione del reato di femminicidio e il confronto con Vannacci confermano, inoltre, le tensioni che attraversano il centrodestra, destinate a restare al centro del dibattito nelle prossime settimane.