Un intervento atteso e carico di significato politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola alla Camera per riferire sull’azione del governo in un momento segnato da forti tensioni internazionali e crescenti preoccupazioni sul piano economico ed energetico.
Il quadro delineato dalla premier è complesso: da un lato il rischio di un’escalation globale, dall’altro la necessità di mantenere una linea chiara e coerente sul fronte interno.
Crisi internazionale: “Siamo vicini a un punto critico”

Nel suo intervento, Meloni ha descritto uno scenario internazionale estremamente delicato, parlando apertamente del rischio di arrivare a un punto di non ritorno nella crisi in corso. Allo stesso tempo, ha sottolineato l’importanza di sostenere ogni possibile spiraglio di dialogo e negoziato.
L’Italia, ha spiegato, si muove in coordinamento con i principali partner europei, mantenendo una posizione allineata e cercando di favorire soluzioni diplomatiche.
Energia e rischi economici
Tra i temi centrali anche quello energetico. La premier ha evidenziato il pericolo concreto di nuovi shock, legati all’instabilità internazionale, assicurando però l’impegno del governo nel contenere gli effetti su famiglie e imprese.
Parallelamente, è stato ribadito che il percorso di riduzione della pressione fiscale proseguirà, con il codice tributario ormai in fase avanzata.
Applauso bipartisan per i militari italiani
Uno dei momenti più significativi dell’intervento è stato il riconoscimento ai militari italiani impegnati nella missione Unifil in Libano. Le parole della premier hanno raccolto un consenso trasversale in Aula, con un applauso condiviso da maggioranza e opposizione.