Uno scontro politico che esce dai palazzi e finisce direttamente sui social. A innescarlo è Ismaele La Vardera, deputato regionale siciliano e leader di Controcorrente, che ha pubblicato un video denunciando un presunto messaggio ricevuto su WhatsApp dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Un episodio che, se confermato nei contenuti, rappresenta un caso politico rilevante, perché mostra un confronto diretto e dai toni molto accesi tra la premier e un esponente dell’opposizione regionale.
Leggi anche:Centrodestra, è gelo tra Salvini e Vannacci: la Lega chiude, il generale fissa le condizioni e sfida Meloni
Leggi anche:Vannacci spaventa il centrodestra: ora anche FdI cambia strategia
Il messaggio attribuito a Meloni
Secondo quanto raccontato dallo stesso La Vardera, la premier gli avrebbe scritto nella notte, intorno a mezzanotte, dopo aver visto un suo video critico nei confronti del Consiglio dei ministri.
Nel messaggio, Meloni avrebbe definito il suo operato come: “un modo vergognoso di fare politica”
Un’espressione che, sempre secondo il deputato, dimostrerebbe il livello di irritazione raggiunto dopo le polemiche sull’impugnativa della legge regionale.
Il nodo della legge sui ristori
Al centro dello scontro c’è la decisione del governo di impugnare una legge approvata in Sicilia, che prevedeva oltre 40 milioni di euro di ristori per i cittadini colpiti dal ciclone Harry.
Secondo il Consiglio dei ministri, alcune norme contenute nel provvedimento violerebbero l’articolo 117 della Costituzione, andando oltre le competenze regionali in materia di previdenza sociale e concorrenza.
Una valutazione tecnica che ha però avuto un forte impatto politico sul territorio.
La risposta di La Vardera
Il deputato siciliano non è rimasto in silenzio. Nel video pubblicato online, ha dichiarato di aver risposto duramente alla premier, accusandola di aver gestito male la situazione politica in Sicilia.
“La Sicilia non è più nelle condizioni di governare”, afferma, puntando il dito contro la classe dirigente locale e chiedendo un intervento diretto della stessa Meloni.
La Vardera ha anche mostrato uno screenshot della conversazione, sostenendo che si tratti di una prova del confronto avvenuto.
Accuse e contrattacco politico
Nel suo intervento, il leader di Controcorrente ha rilanciato lo scontro, arrivando a collegare l’episodio al momento politico del governo dopo il referendum.
Secondo La Vardera, la reazione della premier sarebbe il segnale di una difficoltà politica: “Dopo la sconfitta del referendum, Meloni non è più lucida politicamente” Un’accusa pesante, che alza ulteriormente il livello dello scontro.
Il passaggio più controverso
Tra le frasi attribuite alla premier, ce n’è una che ha fatto particolarmente discutere: “E ora che faccio? Mi metto a impugnare le leggi di quasi tutte le regioni italiane?” Un passaggio che, se confermato, evidenzierebbe il nervo scoperto della vicenda: il rapporto tra governo centrale e autonomie regionali.
Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Palazzo Chigi sul contenuto del messaggio, ma il caso è già diventato politico.